Venerdì si é tenuto l'incontro del nostro gruppo di Venezia, che ha avuto come oggetto di discussione "Persone normali" di Sally Rooney. Il giudizio è stato piuttosto unanime, ovvero in linea di massima deludente, date le aspettative alte che un libro di cui a distanza di anni si parla ancora tanto aveva suscitato. Anche un'estimatrice di questa autrice come me ha ammesso che in effetti il target di riferimento del libro è troppo definitivo, rendendo la lettura poco interessante e forse proprio banale per chi non vi rientra.
Ci siamo confrontate su quale dei due personaggi rappresentasse l'esempio meno negativo e più sopportabile, che avesse l'evoluzione più convincente e riuscita, ma è stata dura
Abbiamo concordato che il tema principale è probabilmente la difficoltà comunicativa dei Millenial, a volte portata nel libro un po'all'esasperazione
, ma secondo me comunque realistica.
Al libro si può ben affiancare la trasposizione cinematografica, molto fedele e forse addirittura meglio riuscita.
Oltre alla discussione del libro del mese, ci siamo confrontate sulle altre letture fatte, molto variegate: tra chi si fa coccolare dai gialli, chi esce dalla proprioa comfort zone leggendo western, chi invece inizia avventure come 4321 di Paul Auster, che leggeremo qua sul Club del Libro quest'estate, e chi ancora consiglia spassionatamente il libro con cui inizieremo il nostro percorso di letture Lgbtqia+ del 2025, ovvero
"Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop"
.
Con la lista di consigli libreschi sempre più lunghi, ci siamo quindi salutate con le proposte per i prossimi libri del mese, che stiamo votando in questi giorni