Giovedì, 01 Gennaio 2026

"La Divina Commedia" di Dante Alighieri

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03/12/2020 17:21 #48346 da Blache_Francesca
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Blache_Francesca
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02/12/2020 07:43 #21 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Come mi é stato consigliato sto leggendo i canti e nel contempo ascoltando la voce narrante di Vittorio Gassman, dopo che fa una piccola introduzione esplicativa. Lo consiglio!!!!

Adoro Gassman e per me la sua lettura è fantastica e la consiglio anche a chi non ne fa la lettura.
Ringraziano per il messaggio: Giami23
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02/12/2020 07:47 #22 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
L'escamotage letterario è incredibilmente ingegnoso ed è tipicamente "da romanzo"!! Il lampo vermiglio lo fa svenire e così si chiude il Canto III, ma all'inizio del Canto IV Dante è già sull'altra riva. In effetti non avrebbe potuto spiegare in maniera logica il fatto che lui riuscisse ad andare dall'altra parte del fiume infernale... così il buco narrativo di qualche secondo è perfetto per evitare il problema! GENIALE!!

Hai ragione, Francis: è non vedo l'ora di rileggerlo oggi.
A dopo e buona lettura anche a te, Giami23!
Giami23
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02/12/2020 09:58 #23 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
É vero Francis non ricordavo la fine del terzo canto ed é stato sorprendente! Se non ricordo male però Dante ha usato espedienti simili altre volte nel corso dell'opera.
Queste terzine sono tra quelle che più rendono vivide le immagini che con le sue parole vengono a formarsi nella mente. Sto praticamente viaggiando con Dante e voi? XD
Grazie Blache_francesca! Buona letturatura anche a voi!!!
“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)
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02/12/2020 23:48 #24 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Sono arrivata al VII canto ma vorrei avere un vostro parere sul V. Per quanto riguarda il ruolo della donna è rilevante, secondo me, anche quello di Francesca, relegata con il suo amante Paolo nel cerchio dei lussuriosi.
Quello che mi colpisce è che lei rivendica il diritto all'amore, rifiuta , seppur condannata alla pena dei lussuriosi per aver commesso adulterio, di guardare al suo amore come un peccato e si fa portavoce della sua storia, del suo tormento e delle passioni, cagione del suo supplizio. Anche in questo caso è la donna a farsi protagonista , infatti Paolo tace lei sola parla a Dante, esaltando l'amore e rivendicando le sue ragioni, rifiutando di guardare al suo amore come ad un errore. Questo è al contempo anche esplicativo del peccato però valutando il contesto è la prima volta che una donna nella letteratura medievale si fa protagonista e questo dice molto. Voi cosa ne pensate?
“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)
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03/12/2020 09:42 #25 da Francis
Risposta da Francis al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Giami23 ha scritto: Sono arrivata al VII canto ma vorrei avere un vostro parere sul V. Per quanto riguarda il ruolo della donna è rilevante, secondo me, anche quello di Francesca, relegata con il suo amante Paolo nel cerchio dei lussuriosi.
Quello che mi colpisce è che lei rivendica il diritto all'amore, rifiuta , seppur condannata alla pena dei lussuriosi per aver commesso adulterio, di guardare al suo amore come un peccato e si fa portavoce della sua storia, del suo tormento e delle passioni, cagione del suo supplizio. Anche in questo caso è la donna a farsi protagonista , infatti Paolo tace lei sola parla a Dante, esaltando l'amore e rivendicando le sue ragioni, rifiutando di guardare al suo amore come ad un errore. Questo è al contempo anche esplicativo del peccato però valutando il contesto è la prima volta che una donna nella letteratura medievale si fa protagonista e questo dice molto. Voi cosa ne pensate?


In effetti è vero! Però si può leggere anche da un punto di vista più "maschilista", che sarebbe teoricamente quello più "medievale", se vogliamo...
Perché Paolo tace? Nella nostra concezione, successiva al Romanticismo, Paolo ci sembra quasi vergognarsi per aver indotto Francesca al peccato e per questo non fa parola...
Invece nell'ottica medievale è Francesca che parla e prova a giustificare il peccato, perché la donna è portatrice di peccato (vedi Eva...).
Cioè, l'impressione è che ci sia un dualismo molto netto nella concezione della donna: o sei una pura figura angelica, oppure sei una peccatrice che merita di stare all'Inferno...

Non so... che ne pensate? E' troppo estrema come interpretazione?
...in medio stat virtus...
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03/12/2020 10:09 - 03/12/2020 10:11 #26 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Io la condivido, c'è sicuramente del dualismo..
La figura della donna che come Ginevra con Lancillotto precede l'uomo rendendosi protagonista è per l'epoca sinonimo di traviamento morale della donna. In più seppure l'amore per ella è un sentimento che nobilita in questo caso ha condotto all' adulterio e qui la colpa si riversa su di lei che invano cerca un alibi. Francesca infatti giustifica la loro tentazione attribuendo la responsabilità alla storia di Ginevra e Lancillotto che leggeva assorta con Paolo e a cui segue il peccato...
Credo che ci siano ancora altre interpretazioni
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consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)
Ultima Modifica 03/12/2020 10:11 da Giami23.
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03/12/2020 10:25 - 03/12/2020 10:25 #27 da Federico
Risposta da Federico al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Francis ha scritto:

Giami23 ha scritto: Sono arrivata al VII canto ma vorrei avere un vostro parere sul V. Per quanto riguarda il ruolo della donna è rilevante, secondo me, anche quello di Francesca, relegata con il suo amante Paolo nel cerchio dei lussuriosi.
Quello che mi colpisce è che lei rivendica il diritto all'amore, rifiuta , seppur condannata alla pena dei lussuriosi per aver commesso adulterio, di guardare al suo amore come un peccato e si fa portavoce della sua storia, del suo tormento e delle passioni, cagione del suo supplizio. Anche in questo caso è la donna a farsi protagonista , infatti Paolo tace lei sola parla a Dante, esaltando l'amore e rivendicando le sue ragioni, rifiutando di guardare al suo amore come ad un errore. Questo è al contempo anche esplicativo del peccato però valutando il contesto è la prima volta che una donna nella letteratura medievale si fa protagonista e questo dice molto. Voi cosa ne pensate?


Però si può leggere anche da un punto di vista più "maschilista", che sarebbe teoricamente quello più "medievale", se vogliamo...
Perché Paolo tace? Nella nostra concezione, successiva al Romanticismo, Paolo ci sembra quasi vergognarsi per aver indotto Francesca al peccato e per questo non fa parola...
Invece nell'ottica medievale è Francesca che parla e prova a giustificare il peccato, perché la donna è portatrice di peccato (vedi Eva...).
Cioè, l'impressione è che ci sia un dualismo molto netto nella concezione della donna: o sei una pura figura angelica, oppure sei una peccatrice che merita di stare all'Inferno...

Io sarei molto cauto a giudicare in termini contemporanei di maschilismo/femminismo un libro scritto più di 700 anni fa. E' già sbagliato farlo con cose scritte 70 anni fa: la morale cambia. Ciò che ci sembra giusto oggi sembrerà assurdo agli occhi dei nostri nipoti.

Uno dei tratti fondamentali dello Stilnovismo era il vedere la donna come ideale, un angelo che innalza l'animo dell'uomo, attraverso l'amore. Per questo motivo Beatrice è colei che guida Dante in paradiso, fino a Dio. L'amore, quindi, sarebbe la più potente espressione divina. E visto che l'amore parte dall'angelica donna, credo che questo sia il motivo per cui è Francesca a parlare e non Paolo.
Francis, tu dici che per Dante la donna è o peccatrice o angelo. Però, a inizio canto, quando Dante elenca i dannati, parte sì da donne (Semiramide, Cleopatra ed Elena) ma cita pure uomini, come Paride e Tristano. Per Dante un peccatore è un peccatore, che sia uomo o donna. Anzi, nell'Inferno la stragrande maggioranza di peccatori sono maschi.

Quello che secondo me è importante di questo canto, che forse lo rende il canto più importante di tutta la Commedia, è il finale. Dante cade "come corpo morto cade", perché qui vi è il conflitto fondamentale di tutta la sua filosofia: l'amore per Dante è la maggiore espressione divina, ma l'amore, genuino, tra Paolo e Francesca, li porta all'inferno. Dante non riesce a spiegarsi questa contraddizione, come sia possibile che un amore così vero, potente, che quindi dovrebbe essere divino, sia sbagliato.
Ultima Modifica 03/12/2020 10:25 da Federico.
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03/12/2020 11:22 #28 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Ma che bei post!
Oggi leggerò il quarto, eleggervi è molto interessante. Grazie.
P.s. il problema della visione della donna (e anche da un punto di vista femminile) è sempre lo stesso: dover raggiungere la perfezione (tema tuttora attuale).
Per me, Dante non sfugge a questa categorizzazione e lo trovo terribile.
Ringraziano per il messaggio: Giami23, Federico
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03/12/2020 12:39 #29 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Federico ha scritto:

Francis ha scritto:

Giami23 ha scritto: Sono arrivata al VII canto ma vorrei avere un vostro parere sul V. Per quanto riguarda il ruolo della donna è rilevante, secondo me, anche quello di Francesca, relegata con il suo amante Paolo nel cerchio dei lussuriosi.
Quello che mi colpisce è che lei rivendica il diritto all'amore, rifiuta , seppur condannata alla pena dei lussuriosi per aver commesso adulterio, di guardare al suo amore come un peccato e si fa portavoce della sua storia, del suo tormento e delle passioni, cagione del suo supplizio. Anche in questo caso è la donna a farsi protagonista , infatti Paolo tace lei sola parla a Dante, esaltando l'amore e rivendicando le sue ragioni, rifiutando di guardare al suo amore come ad un errore. Questo è al contempo anche esplicativo del peccato però valutando il contesto è la prima volta che una donna nella letteratura medievale si fa protagonista e questo dice molto. Voi cosa ne pensate?


Però si può leggere anche da un punto di vista più "maschilista", che sarebbe teoricamente quello più "medievale", se vogliamo...
Perché Paolo tace? Nella nostra concezione, successiva al Romanticismo, Paolo ci sembra quasi vergognarsi per aver indotto Francesca al peccato e per questo non fa parola...
Invece nell'ottica medievale è Francesca che parla e prova a giustificare il peccato, perché la donna è portatrice di peccato (vedi Eva...).
Cioè, l'impressione è che ci sia un dualismo molto netto nella concezione della donna: o sei una pura figura angelica, oppure sei una peccatrice che merita di stare all'Inferno...

Io sarei molto cauto a giudicare in termini contemporanei di maschilismo/femminismo un libro scritto più di 700 anni fa. E' già sbagliato farlo con cose scritte 70 anni fa: la morale cambia. Ciò che ci sembra giusto oggi sembrerà assurdo agli occhi dei nostri nipoti.

Uno dei tratti fondamentali dello Stilnovismo era il vedere la donna come ideale, un angelo che innalza l'animo dell'uomo, attraverso l'amore. Per questo motivo Beatrice è colei che guida Dante in paradiso, fino a Dio. L'amore, quindi, sarebbe la più potente espressione divina. E visto che l'amore parte dall'angelica donna, credo che questo sia il motivo per cui è Francesca a parlare e non Paolo.
Francis, tu dici che per Dante la donna è o peccatrice o angelo. Però, a inizio canto, quando Dante elenca i dannati, parte sì da donne (Semiramide, Cleopatra ed Elena) ma cita pure uomini, come Paride e Tristano. Per Dante un peccatore è un peccatore, che sia uomo o donna. Anzi, nell'Inferno la stragrande maggioranza di peccatori sono maschi.

Quello che secondo me è importante di questo canto, che forse lo rende il canto più importante di tutta la Commedia, è il finale. Dante cade "come corpo morto cade", perché qui vi è il conflitto fondamentale di tutta la sua filosofia: l'amore per Dante è la maggiore espressione divina, ma l'amore, genuino, tra Paolo e Francesca, li porta all'inferno. Dante non riesce a spiegarsi questa contraddizione, come sia possibile che un amore così vero, potente, che quindi dovrebbe essere divino, sia sbagliato.

Certo Federico ogni cosa va contestualizzata, ma credo che essendo opere come queste immortali portano sempre a riflessioni che possono estendersi sino ai giorni nostri. È bello poter vedere ogni sfaccettatura, anche se queste possano poi rivelarsi mere congetture. In effetti molti critici ancora oggi non sono riusciti a dare un significato chiaro e univoco ad alcuni suoi riferimenti.
Hai ragione la morale cambia e anche nella stessa epoca può non essere la stessa per tutti. Il punto non è parlare di maschilismo/femminismo in rapporto ai giorni nostri ma capire come questo concetto è cambiato nel tempo. Proprio per tale motivo considerando l'epoca Dante può esser visto come un precursore dei tempi. Sicuramente per il poeta non fa distinzione di sesso per i peccatori.
Credo che il peccato da loro commesso non sia solo passionale ma anche contro la divinità. L'amore totalizzante per la donna vista come la via della perfezione, assorbe totalmente l'animo dell'uomo che dimentica che l'amore profondo e totale debba essere tale solo per Dio. In questo errore erano caduti anche i poeti del Dolce Stil Novo per cui anche Dante.
Nel finale ,quindi, io penso possa esserci anche un'altra chiave di lettura. Dante prova si pietà per Paolo e Francesca perché riconosce il tormento del sentimento e la fragilità umana ma si rende conto che dietro il loro peccato (o di eventuali altri peccatori) c'è stata la letteratura cortese e quella stilnovistica, per cui si sente in un certo qual modo responsabile.
Bello confrontarsi con voi!
“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
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(Francesco Petrarca)
Ringraziano per il messaggio: davpal3, Blache_Francesca, Federico
SARA1984
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03/12/2020 16:56 #30 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Francis ha scritto: Io aspetterò finché non arrivate al Purgatorio, così lo leggo con voi!!!

Visto che ne parli, però, vorrei dire che il secondo canto dell'Inferno è l'unico momento luminoso di tutta la cantica... Queste tre figure celestiali che stanno lì a dirigere i passi di Dante... è vero che agiscono per conto di Dio, ma sono tre donne...
Quello che voglio dire è che questo canto mi ha sempre dato l'impressione che sì, ok, gli uomini nel Medioevo erano i capifamiglia, gestori del sapere e della conoscenza, insegnanti e dottori, ma le donne erano quelle figure pratiche che alla fine, dietro e di nascosto, muovevano i fili... e i letterati se ne accorgevano e ne parlavano in questi termini... vedi anche le donne del Decamerone di Boccaccio, per esempio...

Nel nostro periodo, in cui la "questione femminista" è tanto dibattuta, questa considerazione fa riflettere...

Non so voi che ne pensiate... :pinch:


leggendo i vostri commenti mi sono convinta almeno ad ascoltarla e sono proprio al seconto canto per risponderti Francis in realtà è ancora oggi così e credo che sarà sempre cosi le donne muovo i fili dell'intera famiglia chi di noi non ha avuto una nonna una mamma che legava in qualche modo la famiglia e seguiva e consigliava e poi quando viene a mancare hai mè in qualche modo la famiglia si sgretola credo che sia per questo che sono tre figure femminili che troviamo n questo canto simbleggiano la forza la capacità di tener uniti la bontà esagero forse dicendo che siboleggiano Dio

Grande Sara!
Pure tu da queste parti?
Sono al quarto canto e l'inizio non è male: Dante chiede al sommo poeta come potrebbe seguirlo nella "valle d'abisso doloroso", cioè l'inferno, visto che anche Virgilio è "tutto smorto" (leggete pallidissimo per la paura) e spaventato a morte all'idea d'inabissarsi "nel cieco mondo".
Ma per fortuna, Virgilio si arma di coraggio e risponde: "Io sarò primo, e tu sarai secondo!"
A questo punto m'inchino dinnanzi a Virgilio: evviva il viaggio può proseguire!

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03/12/2020 18:01 #48347 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
sono al terzo canto eccomi alla porta degli inferi ...è bellisssima la scritta che legge prima di entrare racchiude tutto l'inferno mi sono venuti i brivi ad ascoltarla ...bella bella vado avanti sperando di non perdermi in qualche girone trovando magari il mio :evil:
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03/12/2020 18:16 #48348 da SARA1984
Risposta da SARA1984 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
[/quote]
Grande Sara!
Pure tu da queste parti?
Sono al quarto canto e l'inizio non è male: Dante chiede al sommo poeta come potrebbe seguirlo nella "valle d'abisso doloroso", cioè l'inferno, visto che anche Virgilio è "tutto smorto" (leggete pallidissimo per la paura) e spaventato a morte all'idea d'inabissarsi "nel cieco mondo".
Ma per fortuna, Virgilio si arma di coraggio e risponde: "Io sarò primo, e tu sarai secondo!"
A questo punto m'inchino dinnanzi a Virgilio: evviva il viaggio può proseguire![/quote]

ascoltata e lasciatemi passare questa :
qui Dante se la stava facendo proprio sotto dalla paura e ci credo ascoltando è cosi realistico ciò che lo circonda che è pazesco che sia entrato nel primo girone la descrizione che viene fatta fin ora è perfettamente inquientante ....chi mi racconta un pò della nascita di quest'opera come ha fatto a creare prima nella sua mente e poi sulla carta tutto questo

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03/12/2020 18:21 #48349 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri

sono al terzo canto eccomi alla porta degli inferi ...è bellisssima la scritta che legge prima di entrare racchiude tutto l'inferno mi sono venuti i brivi ad ascoltarla ...bella bella vado avanti sperando di non perdermi in qualch

Sì è meraviglioso e così perfetto, ma l'ascolti con Gassman?

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03/12/2020 21:05 #48351 da vanna
Risposta da vanna al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Sara l'origine della Commedia è dovuta all'esilio che aveva allargato al poeta l'orizzonte della sua mente e maturato il suo pensiero politico, esteso ormai oltre i confini ristretti della vita cittadina di Firenze caratterizzata da continue lotte e discordie per giungere ad un ordine ed una pace universale.Il fatto di essere stato esiliato ingiustamente e dover chiedere ospitalità nelle corti hanno determinato una sofferenza personale profonda aggravata dalla decadenza generale in cui era piombato il mondo cristiano a causa dei papi e imperatori che non svolgevano bene i propri ruoli ma ognuno si ingeriva nelle faccende dell'altro invece di guidare gli uomini verso la felicità eterna ma anche terrena.Dante di fronte ad una società travagliata dalle cupidige , dai vizi e dall'anarchia si sentiva investito di una missione profetica, chiamato dalla Provvidenza per indicare all'umanità i mali, i peccati presenti per poi potersi redimere e salvare.Per far ciò occorreva un'opera di grande respiro capace di colpire gli animi con esempi e rappresentazioni forti in modo da riportare l'umanità sulla retta strada.Ecco l' idea del viaggio nell'oltretomba per mostrare le conseguenze del peccato , viaggio che non serve solo a Dante ma all'umanità intera che il poeta rappresenta .
La Commedia è un'opera complessa e ci sarebbero da dire tantissime cose che purtroppo non sempre c'è tempo per scriverle quello che ho scritto è poco o nulla...


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03/12/2020 21:38 #48352 da guidocx84
Risposta da guidocx84 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri

vanna ha scritto: Sara l'origine della Commedia è dovuta all'esilio che aveva allargato al poeta l'orizzonte della sua mente e maturato il suo pensiero politico, esteso ormai oltre i confini ristretti della vita cittadina di Firenze caratterizzata da continue lotte e discordie per giungere ad un ordine ed una pace universale.Il fatto di essere stato esiliato ingiustamente e dover chiedere ospitalità nelle corti hanno determinato una sofferenza personale profonda aggravata dalla decadenza generale in cui era piombato il mondo cristiano a causa dei papi e imperatori che non svolgevano bene i propri ruoli ma ognuno si ingeriva nelle faccende dell'altro invece di guidare gli uomini verso la felicità eterna ma anche terrena.Dante di fronte ad una società travagliata dalle cupidige , dai vizi e dall'anarchia si sentiva investito di una missione profetica, chiamato dalla Provvidenza per indicare all'umanità i mali, i peccati presenti per poi potersi redimere e salvare.Per far ciò occorreva un'opera di grande respiro capace di colpire gli animi con esempi e rappresentazioni forti in modo da riportare l'umanità sulla retta strada.Ecco l' idea del viaggio nell'oltretomba per mostrare le conseguenze del peccato , viaggio che non serve solo a Dante ma all'umanità intera che il poeta rappresenta .
La Commedia è un'opera complessa e ci sarebbero da dire tantissime cose che purtroppo non sempre c'è tempo per scriverle quello che ho scritto è poco o nulla...


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Per un minuto sono tornato con la mente sui banchi di scuola. Poter leggere la mia prof di allora qui sul Forum, dopo 20 anni, è un vero piacere! Grazie mitica Vanna! ;)

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04/12/2020 10:19 #48354 da Francis
Risposta da Francis al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Ebbene, Dante ancora riesce a farci riflettere sulla condizione della donna e sulle differenze di genere a livello culturale.
Se è sacrosanto, come commenta Federico, che non si devono applicare le categorie contemporanee sulla lettura di testi così antichi, è pure vero che l'universalità e l'immortalità di questi testi sta anche nel fatto di essere ancora oggi ispirazione al dialogo e al confronto su determinati temi ancora attuali, chiaramente con le dovute differenze.

Io intanto ho terminato il Canto VIII e sono contentissimo di aver riletto uno dei miei due punti preferiti di tutto l'Inferno, cioè l'arrivo di Dante alla fortezza infernale di Dite. Ogni volta che rileggo queste terzine mi ricordo l'emozione di quando ero ragazzo e le leggevo per la prima volta. Dante, nella buia atmosfera infernale, si accorge che delle torrette di segnalazione si stanno scambiando dei segnali luminosi... Tremenda sensazione, sapere di essere lui la causa di quell'agitazione. L'arrivo di Flegiàs e lo scontro con questo demonio infernale è meraviglioso! E alla fine l'arrivo alle porte della città di Dite e il fatto che anche Virgilio, per un attimo, perde la fiducia in se stesso, quando i diavoli chiudono le porte e non li lasciano passare. Solo fra qualche istante arriverà l'angelo inviato da Dio ad aprire le porte della città per far proseguire il viaggio di Dante.
Si crea un pathos narrativo ineguagliato dai suoi contemporanei. Dante è un poeta che però anticipa l'utilizzo di stilemi tipici del romanzo e sa creare suspence, aspettativa, momenti di tensione misti a momenti di rilassamento (come nei dialoghi con le varie aniime dannate)...
Ed in più riesce pure ad infilarci un po' di apologia personale per la sua famiglia, inserendo il nemico politico Filippo Argenti (tra i primi accusatori degli Alighieri) lì nella fiumana degli iracondi...
A costo di ripetermi mille volte, GENIALE!

...in medio stat virtus...
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07/12/2020 19:03 #48425 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
È vero Francis ancora oggi Dante riesce ad appassionare lettori di ogni generazione.
Trovo anch'io che questo canto sia molto intenso, c'è suspense c'è pathos.
Nell' alterco con Filippo Argenti è la prima volte che Dante non prova pietà per i dannati ma se ne compiace e Virgilio poi approva.

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
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11/12/2020 21:04 #48480 da Giami23
Risposta da Giami23 al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri
Sono giunta nei gironi dei violenti.
È incredibile dove Dante sia capace di trascinarci e su quante sfaccettature umane ci faccia soffermare.
Come procede la vostra lettura?
La mia, seppur procede a rilento, è sempre entusiasmente !

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consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

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12/12/2020 07:59 - 12/12/2020 08:00 #48481 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic "La Divina Commedia" di Dante Alighieri

Sono giunta nei gironi dei violenti.
È incredibile dove Dante sia capace di trascinarci e su quante sfaccettature umane ci faccia soffermare.
Come procede la vostra lettura?
La mia, seppur procede a rilento, è sempre entusiasmente !

La mia lettura ancora più a rilento: ieri ho appena finito di leggere il sesto canto, il terzo cerchio dei golosi. Anche per me è una splendida lettura, mi piace leggere e rileggere alcuni versi in particolare: "Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maledetta, fredda e greve". Che scenari! Ma non hanno mai pensato di trarne un film?
E Cerebro? "Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra (nera), e 'l ventre largo, e unghiate le mani", e i golosi "giacean per terra tutte quante" e "per l'aere tenebroso si riversa" sui loro corpi "Grandine grossa, acqua tinta (nerastra)".
Alla prossima!
Ultima Modifica 12/12/2020 08:00 da Blache_Francesca.

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Avatar di Mrosaria Mrosaria - 31/12/2025 - 17:19

Ciao a tutti, mi sono iscritta per provare un'esperienza di lettura condivisa. Buon anno insieme!

Avatar di Panadia Panadia - 30/12/2025 - 23:45

Ciao a tutti,Sono una lettrice non molto assidua, mi sono appena iscritta con l' intento di farmi ispirare da voi dai vostri consigli.

Avatar di paolacelio61 paolacelio61 - 29/12/2025 - 11:31

Scusatemi ieri ho sbagliato ed addirittura confuso il giorno l'incontro era il 28 e non il 29. Quindi vorrei prepararmi per il prossimo mi dite dove posso trovare le informazioni, grazie.

Avatar di callmeesara callmeesara - 25/12/2025 - 22:13

Buon Natale!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 21/12/2025 - 16:13

Ciao Stefania, certo che può esserle d'aiuto. Qua leggiamo e scriviamo, ci confrontiamo e col tempo ci apriamo. La lettura diventa strumento di condivisione e crescita. Vi aspettiamo ;)

Avatar di Cerry Cerry - 18/12/2025 - 00:20

Ciao sono Stefania mamma di una 23enne booklover amante di romance e thriller Mi sono iscritta al club perché ho bisogno di capire se può essere di aiuto a mia figlia in questo periodo difficile

Avatar di mulaky mulaky - 06/11/2025 - 08:33

Vi aspettiamo nel topic di SORPRESE LETTERARIE, il gioco di novembre!!! :D

Avatar di mulaky mulaky - 29/10/2025 - 10:03

Buongiorno! Se qualcuno avesse ancora problemi di login, dovete prima cancellare la cache del pc/smartphone, ricaricare la pagina, riaccettare i cookies e poi fare il login ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 27/10/2025 - 19:21

Ciao Cristina, in che senso? Oggi sei riuscita a scrivere sul forum :-/ scrivimi una mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) con l'errore che ti esce quando provi a fare cosa ;)

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