Greta è una questione molto interessante. Io non so se Dante si sia ispirato alla tradizione islamica per la sua discesa negli inferi, però la mitologia greco/latina è già piena di possibili fonti di ispirazione: Ulisse nell’Odissea arriva alla soglia dell’Ade, Eracle vi ci entra, così come Enea.
Però secondo me Dante ha preso spunto dal mito di Orfeo ed Euridice: i due erano innamorati ma un giorno Euridice, dovendo scappare da un altro uomo che la insidiava, pesta un serpente che la morde. Euridice muore e Orfeo, non potendo vivere senza lei, scende nell’Ade a riprendersela. Grazie alla sua musica riesce a convincere Caronte a portarlo al di là dello Stige, il cane Cerbero a farlo passare, fino ad arrivare da Ade. Il suo canto di dolore commuove e ferma tutti, Tantalo smette di avere sete, gli avvoltoi smettono di mangiare il fegato di Tizio. Ade viene convinto e lascia Euridice tornare indietro con Orfeo, a patto però che nessuno si volti indietro. In quel caso Euridice sarebbe risucchiata e Orfeo se ne tornerebbe da solo.
La leggenda di Orfeo ed Euridice è narrata da Ovidio nelle “Metamorfosi” che Dante sicuramente conosceva. Le similitudini sono tantissime tra questo mito e la Commedia, a mio avviso Dante se ne è sicuramente ispirato.
Ho un pelo deviato dalla tua questione Greta, ma visto che Dante non conosceva nemmeno il greco credo che si sia ispirato più a Ovidio che alla tradizione islamica. Ma non sono esperto. Certo è che al tempo di Dante la Spagna era ancora almeno in parte musulmana, e che il contributo decisivo alla riscoperta dei classici greci e latini del tardo medioevo fu proprio dato dai musulmani che, avendo stretti legami con Bisanzio, portarono in Spagna gli scritti dell’antichità, assieme alle proprie scoperte matematiche (algebra e lo zero, ad esempio) e astronomiche. Quindi un certo influsso di idee arabe era arrivato in Europa e magari anche a Dante.
Comunque penso che l’andare nel regno dei morti sia comune a tutte quelle culture che credono in un regno dei morti. È una tentazione troppo grande per non essere fantasticata.