Ho terminato il capitolo sugli
stalker, che pare non abbiano nessun tipo di
sindrome da stalker, ma seguano un percorso comportamentale dato da svariati motivi che li portano a pensare erroneamente di avere un legame con qualcuno. Il 90% presentano disturbi mentali, il 10% sono persone molto arrabbiate.
Mi ha colpita il caso degli stalker di VIPS, che così facendo pensano di diventare esse stesse importanti. Insomma non conta per cosa sei considerato importante, basta essere ricordati
mi pare evidente che si tratta di persone che avendo questa necessità di riconoscimento altrui forse non hanno avuto molta attenzione da bambini..
Gli stalker erotomani non comprendono che fanno dei danni alla propria vittima, pensano che anche questa tragga piacere dalla loro attenzione. A proposito avevo visto qualche puntata del telefilm "You" tratto dal libro di Caroline Kepnes, veramente inquietante, ho potuto vedere solo una parte. Lo stalker, che è il protagonista, spia la vittima dalla finestra ed è convinto che sia lei a mettersi in mostra volutamente!
Ho l'impressione che diversi dei disturbi di cui si è parlato potrebbero essere evitati se l'educazione comprendesse anche l'educazione emotiva, saper riconoscere le reazioni altrui, comprendere le persone. Che dite, varrebbe la pena di insegnarlo a scuola?
È preoccupante appurare quanto sia difficile fermare uno stalker prima che faccia danni, visto che gli ordini restrittivi e la prigione tendono a farli fissare ancora di più con la vittima, e che a denuncia non segue protezione:
"del 79% delle vittime di stalking che denunciano, metà vengono uccise."
"Il 54% delle donne che denunciano lo stalking vengono uccise."
Inoltre per far sì che uno stalker venga arrestato bisogna avere una prova di minaccia fisica o di morte, quindi non si può prevenire?! Assurdo. Non è così raro conoscere nella vita qualcuno che ha subito stalking e non ha potuto fare più di tanto per evitarlo, solo sopportare e vivere nella paura.