Ho iniziato la lettura, sono appena all'inizio e trovo il libro super interessante!
Spesso quando mi capita di parlare con le persone di certi crimini e cerco di capire il motivo alla base di essi, queste liquidano i miei ragionamenti e non vogliono sentire motivazioni: queste persone sono cattive e basta, non c'è nessuna scusante. Eppure come dice l'autore, non si tratta di scusare, ma di essere consapevoli che la belva sta in ognuno di noi, e solo se la accettiamo possiamo controllarla. Mi viene da pensare che invece queste persone siano spaventate dal riconoscere questa verità, e per questo non ne vogliano sapere. E tutto questo nonostante siamo circondati da intrattenimento a tema violento (libri gialli, serie tv sui serial killer, ecc.), sembra un controsenso.
L'autore afferma che in tutti i casi di uccisioni e atti sadici di massa c'è stata una mancanza di empatia e una proiezione dei pensieri e sentimenti inaccettabili sulle vittime, in modo da percepirle detestabili e come oggetti non umani. Infatti le forti critiche verso gli altri spesso si rivelano essere auto-critiche, ed è più facile vedere i propri problemi in altre persone che notarli in sé stessi, inoltre guardarsi dentro e scoprire impulsi inaccettabili può essere traumatico e per alcuni intollerabile. Per questo l'individuo o a volte l'intera società hanno bisogno di attribuire il loro lato oscuro agli altri e deumanizzarli.
Allora l'autore si chiede da cosa derivi questo male, forse dall'innato egocentrismo umano, come controparte psicologica dell'istinto di sopravvivenza? Come possiamo capire quando questo egocentrismo ci porta a fare del male agli altri? La regola d'oro che propone è di capire la connessione tra l'egocentrismo e il male e di comportarci con gli altri come vorremmo che si comportassero con noi, per sublimare l'egoismo in empatia. Essere consapevoli della belva e controllarla.
Poi un po' di luce e un sospiro di sollievo
"Il fatto che tutti gli uomini e le donne debbano combattere contro il loro lato oscuro non è motivo di disperazione. Anche amore e gentilezza sono parte fondamentale di noi stessi e trovano espressione in ogni secondo, ovunque sulla Terra."