Giovedì, 16 Aprile 2026

Ottobre 2021 - Il condominio

Di più
17/11/2021 22:39 #55601 da elis_
Risposta da elis_ al topic Ottobre 2021 - Il condominio
Con un po' di ritardo, ho terminato anch'io la lettura. Ho aspettato di finirlo prima di esprimere un'opinione, confidando nel fatto che la storia potesse prendere una piega inaspettata e quindi migliorare, ma non è stato così: mi duole dirlo, ma non mi è piaciuto per niente. Da persona con lo stomaco forte e amante del genere distopico, mi sento di dire che il mio disprezzo non ha nulla a che vedere con la crudeltà dei temi e dei dettagli trattati, che a mio avviso si avvicinano più a quelli di una storia dell'orrore piuttosto che ad una di un mondo distopico, ma riguarda proprio l'intera vicenda, che ho trovato insensata e campata per aria, nonostante mi sia davvero sforzata di trovarci un senso. Mi è chiaro l'intento dello scrittore e il messaggio che voleva far passare ma trovo che non sia stato ben eseguito, è una storia che non ha né capo né coda, assurda, esagerata, irrazionale, tutta questa rabbia dei condomini nata e sbocciata quasi totalmente dal nulla, cresciuta in modo esponenziale senza particolari ragioni e senza che poi nessuno tra migliaia si sia mai fatto qualche domanda o abbia chiamato aiuto, anzi tutto il contrario. I condomini non si sono involuti in animali, ma peggio, il racconto stesso ci fa notare come gli animali posseggano caratteristiche che l'uomo ha perduto quali il pudore, la fedeltà, la paura, e va bene che lo scrittore vuole farci capire la bruttezza e l'oscurità dell'animo umano se lasciato all'anarchia e guidato dai suoi istinti più basilari, ma a me è parso di leggere ben poco di animo umano, seppur oscuro, e invece molta accozzaglia di emozioni e reazioni poco congrue. Alcuni dettagli poi mi hanno proprio infastidita perché portati all'eccesso, come ad esempio il desiderio sessuale ridotto ad un mero istinto primordiale, addirittura superiore alla fame e alla sete direi. Mi hanno fatta riflettere, in particolare, due frasi, che penso racchiudano in breve la storia: la prima, a pag 102 "era evidente che i gesti vandalici erano fini a se stessi, senza senso né scopo"  e la seconda, a fine libro, quando Wilder si accoccola con la ragazza vicino la piscina "lei lo aveva accettato come avrebbe accettato qualunque razziatore" , ecco quindi quale penso sia il succo della trama: un'involuzione dell'umanità fino ai tempi dei vichinghi, dei villaggi razziati e delle donne violentate, con l'eccezione che allora si agiva così perchè parte del loro costume e non si conosceva altro modo, non perchè non gli andassero a genio i vicini di casa o volessero scalare un palazzo per poi rimanerne comunque imprigionati, mi è sembrato dunque di leggere una storia ambientata in quelle epoche, piuttosto che una su un futuro distopico.

P.s. Senza star qui a citare tutti i messaggi, vorrei ringraziare Giorgia perchè ha fornito un punto di vista della storia diverso e mi ha effettivamente dato nuovi spunti di riflessione, anche se non sono stati sufficienti per farmi apprezzare il libro   inoltre, vorrei difendere a spada tratta "Cecità" di Saramago, uno dei miei libri preferiti, che, molto brevemente, penso non regga minimamente il paragone con "Il condominio" 
I seguenti utenti hanno detto grazie : gavi, Marialuisa

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
25/11/2021 21:49 - 25/11/2021 21:54 #55691 da Marialuisa
Risposta da Marialuisa al topic Ottobre 2021 - Il condominio
Con oceanico ritardo, di cui mi scuso, provo a commentare la lettura di questo libro che mi ha suscitato uno strisciante sconcerto e che mi ha lasciato addosso un alone di disgusto per tutto il complesso di situazioni che definire orripilanti mi sembra poco incisivo...L'apertura del romanzo con l'immagine piuttosto raccapricciante di Laing intento nella stessa occupazione in cui lo ritroviamo nel finale mi sembra chiudere il cerchio di un crescendo surreale di violenze che, per usare un eufemismo, definirei da psicopatici.
Ho maturato l'idea che tutti avessero bisogno di un nemico su cui scaricare gli istinti più biechi e perversi, tutti erano consapevolmente alla ricerca di un pretesto per dare sfogo alla sete di violenza che poi in molti casi mi sembra dia luogo ad un'eccitazione di gruppo che alimenta il senso di appartenenza.
Gli inquilini assistono allo spettacolo della morte e della tortura dai balconi come gli antichi Romani dagli spalti del circo, eppure in quell'epoca, nonostante la crudeltà, l'efferatezza  ed il furore sanguinario delle lotte, si riesce a cogliere comunque lo spirito eroico, in questo romanzo invece emergono solo la viltà ed il degrado morale assoluto.
Il clima di scontro perenne e crescente sembra essere l'obiettivo da raggiungere che si compiace anche dello sfacelo e del degrado fatiscente in cui versa l'ambiente esterno, seppur costellato da simboli di lusso che sembrano acquisire, alla tetra luce del comportamento criminoso e perverso dei condomini, un fascino ambiguo.
L'atteggiamento di chiusura verso il mondo esterno, regno dell'ordine regolato dalle leggi dell'ovvio, trova un felice connubio col senso di impunità che alberga nel condominio divenuto un universo del male irrazionale da preservare ad ogni costo da possibili contaminazioni del mondo razionale esterno.
L'assurda inconsapevolezza dell'orrore che circonda i personaggi, orrore di cui talvolta sono spettatori, talvolta protagonisti è davvero incresciosa e serpeggia silente come una presenza costante in tutte le pagine del romanzo.
Stridente il contrasto tra il frastuono delle violenze e la festosa colonna sonora della baldoria, delle risate e della musica delle feste organizzate, ed è davvero aberrante la considerazione dello stupro quale mezzo per rafforzare la coesione del gruppo, dove il mezzo diviene definitivamente il fine.
Alla fine la macabra immagine dei bambini che giocano, a mio parere, simboleggia l'ossimoro tra l'innocenza dell'infanzia e l'espressione di infimi istinti sembra offrire la chiave di lettura che come si legge nel 15° capitolo era nelle mani dei folli: “Che vincano gli psicotici. Solo loro capivano cosa stava accadendo”...ecco perchè ... non riesco a capire...
Non mi pento di averlo letto anche se mi aspettavo decisamente altro, ma direi che il bilancio è positivo poiché  molti commenti letti mi hanno dato più di quanto il libro stesso  mi abbia dato, per cui  esprimo i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno animato la discussione e ad  Anna 96 per aver proposto il libro.   

"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore"
Italo Calvino
Ultima Modifica 25/11/2021 21:54 da Marialuisa.
I seguenti utenti hanno detto grazie : bibbagood, gavi

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di callmeesara callmeesara - 05/04/2026 - 22:04

Buona Pasqua!!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 05/04/2026 - 09:59

Buona Pasqua Club! ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 03/04/2026 - 16:56

Non ci sono errori, tranquillo :)

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 13:26

Vorrei cancellari questi due messaggi che contengono un errore (secondo l'icona) ma non vedo come fare. Moderatore : puoi aiutarmi ?

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:59

Mi interesso anche di architettura, di musica classica e di cinema di contenuti.

Avatar di Novilunium Novilunium - 02/04/2026 - 12:58

Mi chiamo Bruno e sono venuto al Club del Libro per scoprire un autore o un'opera non ancora letto e per scambiare commenti con altri lettori.

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 09:00

Come stanno andando i buoni propositi 2026? Ne parliamo QUI

Avatar di mulaky mulaky - 02/04/2026 - 08:59

Ciao ragazzi, benvenuti nel Club! In questo momento stiamo leggendo "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj, ci farete compagnia? :)

Avatar di LeM LeM - 02/04/2026 - 08:13

Ciao a tutti! Mi chiamo Luigi,ho 30 anni e sono qui per disintossicarmi un pò dai social che lasciano sempre un senso di vuoto.

Avatar di emiliocoppolino emiliocoppolino - 31/03/2026 - 15:21

Mi chiamo Emilio Coppolino, sono appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ho dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano e del dialogo tra tra ragione e trascendenza

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro