Martedì, 27 Gennaio 2026

Un viaggio nelle nostre librerie preferite

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21/03/2021 19:48 #51565 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Paulo questo posto è fantastico, grazie per averne parlato, la mia città dei sogni :laugh: ci andrò sicuro al prossimo viaggio da quelle parti! Ho in covid-sospeso un viaggio alla casa delle sorelle Brontë, potrei farmi un bel tour in vari luoghi letterari

"Sentii un peso intollerabile opprimermi il petto, l'odore della terra umida, la presenza invisibile della corruzione vittoriosa, la tenebra di una notte impenetrabile..."

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27/03/2021 19:10 #51695 da Paulo
Risposta da Paulo al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Un' altra libreria da paura e un luogo mitico, a San Francisco. City Lights, la storica libreria di Lawrence Ferlinghetti che ci ha lasciati da poco. Ci sono stato 4 anni fa, Bella nel vero senso della parola. Non è grandissima, ed è labirintica, ma è accogliente con i suoi ordinati scaffali in legno. Vi si respira quell' aria che invece nelle asettiche librerie moderne viene soffocata dalle luci intense, espositori in plastica, e manifesti pubblicitari.

Per chiarire il punto posso dirvi che un giorno andai alla Feltrinelli di Genova a vedere la presentazione di Pane e Tempesta di Stefano Benni. Ecco come esordì: "Non sapevo che avrei presentato il libro in un supermercato". Direi che questo spiega tutto.

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28/03/2021 12:26 #51702 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite

Paulo ha scritto: Vi si respira quell' aria che invece nelle asettiche librerie moderne viene soffocata dalle luci intense, espositori in plastica, e manifesti pubblicitari.


Forse ti sei dimenticato di scrivere "asettiche librerie moderne di catena" , visto che per l'appunto prendi ad esempio proprio una di esse ;) Le librerie di catena devono essere asettiche, senza personalità, dal momento che non devono rispecchiare la personalità e il gusto di alcun librario, non essendocene uno, e il punto forte è che appunto ogni negozio è simile agli altri ;) Le librerie di catena servono a far sì che i compratori trovino subito quello che cercano, indipendentemente da cosa. Suppongo che se uno va in Feltrinelli, ci va a sentire Benni, e non perchè cerca un'atmosfera da libreria accogliente :laugh: :laugh: Posso assicurarti che ci sono decine di librerie moderne in cui si nota il tocco personale dei librai, ovvero le librerie indipendenti ;)

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28/03/2021 13:30 - 28/03/2021 13:30 #51707 da Federico
Risposta da Federico al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite

bibbagood ha scritto:

Paulo ha scritto: Vi si respira quell' aria che invece nelle asettiche librerie moderne viene soffocata dalle luci intense, espositori in plastica, e manifesti pubblicitari.


Forse ti sei dimenticato di scrivere "asettiche librerie moderne di catena" , visto che per l'appunto prendi ad esempio proprio una di esse ;) Le librerie di catena devono essere asettiche, senza personalità, dal momento che non devono rispecchiare la personalità e il gusto di alcun librario, non essendocene uno, e il punto forte è che appunto ogni negozio è simile agli altri ;) Le librerie di catena servono a far sì che i compratori trovino subito quello che cercano, indipendentemente da cosa. Suppongo che se uno va in Feltrinelli, ci va a sentire Benni, e non perchè cerca un'atmosfera da libreria accogliente :laugh: :laugh: Posso assicurarti che ci sono decine di librerie moderne in cui si nota il tocco personale dei librai, ovvero le librerie indipendenti ;)


In generale Bea sono d’accordo con te e io evito le varie Mondadori e Feltrinelli per avere un rapporto più personale col libraio.
Però in Gran Bretagna Waterstones riesce ad avere un certo calore anche se è una catena. Loro hanno alcuni standard comuni a tutte le librerie, come ad esempio gli scaffali il legno scuro e la categorizzazione dei libri, ma, almeno a Londra, scelgono delle location molto belle e danno parecchia libertà a chi gestisce la libreria. È un bel compromesso.
Ultima Modifica 28/03/2021 13:30 da Federico.

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28/03/2021 13:37 #51708 da Paulo
Risposta da Paulo al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Dunque. Sulle catene di librerie hai ragione, ho scritto male.
La mia preferita a Genova era Assolibro in via San Luca, che non aveva minimamente un aspetto simile a City Lights o ai negozietti di Hay on Wye, ma aveva il suo punto di forza nella proposta di libri alternativi, accanto a quelli più conosciuti. Purtroppo è stata chiusa tanti anni fa, più o meno da quando Feltrinelli si è trasferita da via XX settembre e, da libreria ben fornita che frequentavo volentieri, è diventata il supermercato dei libri.
Ci sono stato la prima volta proprio in quell' occasione, e poi ancora un paio di volte e poi basta, non mi trovo a mio agio.
Preferisco le caratteristiche bancarelle di libri usati in piazza Colombo, o Il Libraccio di Piazza Rossetti alla Foce.

Solitamente non ne faccio una questione estetica, non per prima cosa.
Infatti avevo fatto un' eccezione a Londra quando ero andato da Foyles (che non annovero di sicuro tra le mie librerie preferite) vicino a Oxford Street, perchè in un paio di negozi piccoli non avevo trovato ciò che cercavo. Era una graphic novel un pò datata di Raymond Briggs inedita in italiano e intitolata When The Wind Blows.

Ma la mia scala di valori è questa, preferisco ordinare un libro in un negozio più piccolo dall' atmosfera accogliente e aspettarlo, piuttosto che frequentare dei posti impersonali ed avere subito ciò che desidero.
E nelle librerie poi amo passarci del tempo, come nei negozi di musica del resto. Non ci vado mai con lo spirito con cui vado a comprare vestiti o cibo. Resta il fatto che la mia è un' opinione personale, ed è meglio frequentare librerie "di catena" che non frequentarne affatto. ;)

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28/03/2021 19:22 #51718 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite

Paulo ha scritto:
Ma la mia scala di valori è questa, preferisco ordinare un libro in un negozio più piccolo dall' atmosfera accogliente e aspettarlo, piuttosto che frequentare dei posti impersonali ed avere subito ciò che desidero.
E nelle librerie poi amo passarci del tempo, come nei negozi di musica del resto. Non ci vado mai con lo spirito con cui vado a comprare vestiti o cibo. Resta il fatto che la mia è un' opinione personale, ed è meglio frequentare librerie "di catena" che non frequentarne affatto. ;)


Assolutamente! È esattamente quel che dico anche io quando ne parlo (se non si è capito, rompo abbastanza con le librerie indipendenti :whistle: :pinch: ), ovvero cerco di far capire che io non voglio convincere nessuno ad andare a comprare indipendente, perchè ognuno è libero di fare quel che si sente di fare in base alle proprie esigenze, e per me le prioritä sono: va bene comprare anche su amazon piuttosto che non comprare libri per niente; va bene comprare in librerie di catena piuttosto che comprare su amazon; meglio comprare indipendente, se si ha l´indipendente come uguale alternativa alla catena ;) . Quindi con il mio commento non volevo fare una critica alle librerie di catena, quanto precisare la generalizzazione della tua affermazione :)

E ormai con la pandemia le piccole librerie indipendenti si sono stratecnologizzate ed è possibile ordinare sui loro siti, per e-mail, tramite social, e sui nuovi e-commerce delle librerie indipendenti (bookdealer e Goodbook, tra l´altro di gran lunga più comode per le spedizioni all´estero rispetto ad amazon o ibs) qualsiasi libro comodamente da casa e farselo consegnare in tot giorni a seconda della disponibilità; i librai sono piú che disponibili a consigliare regali a distanza, organizzare eventi letterari, rendere le librerie un posto accogliente anche a distanza ;)

@Federico: si, magari in Inghilterra è diverso; il mio commento non voleva essere un "le librerie di catena fanno schifo" :laugh: , quanto dire semplicemente che non tutte le librerie sono asettiche, ma che probabilmente le da voi citate Feltrinelli e Mondadori per gran parte lo sono, e in Italia magari se si cerca una libreria accogliente ci sono probabilmente altre alternative ;)

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28/06/2021 16:30 #53358 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Poco tempo fa grazie a Federico ho scoperto la Piccola farmacia letteraria  a Firenze: si tratta di una libreria in cui i libri vengono consigliati in base allo stato d'animo e sono catalogati da psicologhe in base a emozioni e stati esistenziali. Di passaggio a Firenze ho approfittato per andarci dal vivo e mi sono trovata benissimo, ho letto i libri consigliati dalle libraie super disponibili, erano davvero azzeccati! Essendo una persona che legge in base a come si sente in un determinato momento ho trovato questa libreria fantastica; ci sono libri contemporanei, classici, manuali, un po' di tutto. è possibile acquistare anche tramite il sito, esplorando il catalogo in cui ogni libro ha un bugiardino come fosse una medicina o chiedendo un consiglio online. Trovo un sacco interessante anche l'idea del libro a sorpresa: si sceglie il tema, si compila un questionario e loro scelgono per te   
Insomma si capisce che mi è piaciuta, la sto consigliando un po' a tutti!

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07/08/2022 18:10 #60153 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Qualche mese fa sono stata a Porto e ho visitato la libreria Lello , una delle attrazioni principali della città perchè è quella dove negli anni Novanta la Rowling trascorreva i pomeriggi a scrivere Harry Potter. La libreria è carina, ma ormai diventata troppo turistica perchè possa sembrare ancora una libreria. Bisogna comprare il biglietto in anticipo e si entra a scaglioni. Con i soldi del biglietto si può fare un acquisto in libreria, ma la scelta è piuttosto limitata, soprattutto per i libri non in portoghese. Quando ero stata ad Acqua alta a Venezia me ne sono andata piuttosto delusa e arrabbiata, pensando che dovrebbero mettere un biglietto per entrare in modo tale che magari la gente non ci entra solo per fare foto ai gatti e alla gondola fuori è dissuasa a entrare, e ad Acqua alta ci sono tantissimi libri, quindi con i soldi del biglietto si potrebbe fare un acquisto che una persona interessata ai libri farebbe magari in ogni caso. Ma a quanto sembra il biglietto per entrare in una libreria famosa non trattiene lo stesso turisti a cui i libri non interessano affatto 

Comunque, qualche giorno fa il Ministero della cultura ha pubblicato l'elenco delle librerie di qualità, magari ce ne è qualcuna dalle vostre parti :-)
www.librari.beniculturali.it/it/document...oLibrerieQualita.pdf

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20/01/2023 19:45 #61976 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Oggi nell'ultima puntata del podcast Copertina ho scoperto che esiste una librerie in Giappone dove vendono solo un titolo! Ogni settimana viene proposto e venduto solo un titolo, che cambia la settimana dopo. In quella settimana tutta la libreria ruota intorno a quel titolo, quindi si organizzano incontri con l'autore o con chi ha lavorato alla pubblicazione di quel libro e la libreria viene decorata con tanti dettagli sul libro, in modo tale da permettere una completa immersione nell'opera. Trovo sia un'idea molto strana e non so quanto sensata, ma sicuramente indica la cura della scelta dei titoli da parte del libro e l'identità della libreria, il voler puntare su determinati titoli in cui si crede molto :-)
Qua trovate qualche informazione (o potete ascoltare l'ultima puntata del podcast  ):  www.panorama.it/la-libreria-che-vende-un...tolo%20a%20settimana .

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21/01/2023 09:54 #61978 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic Un viaggio nelle nostre librerie preferite
Che figo! Beh, di sicuro incuriosisce, e poi tutti gli eventi a tema favoriscono una certa concentrazione, una presentazione a tutto tondo. Molto curioso, grazie per aver condiviso! :)

P.S. Non conosco il podcast, dove si trova?

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 24/01/2026 - 18:09

Grande Pierbusa!!! Ciao! ;)

Avatar di Bibi Bibi - 24/01/2026 - 10:43

Ciao Pietruzzo! Che bello risentirti!

Avatar di pierbusa pierbusa - 22/01/2026 - 18:06

E visto che ci sono un bacione a tutti i vecchi amici del club. :)

Avatar di Benny Antonini Benny Antonini - 20/01/2026 - 18:27

Buonasera a tutti. Sono Benny e voglio presentarmi a questa bella Comunità di cui ho apprezzato la passione per la lettura e l'impegno per il "sapere", non come curiosità, ma come arricchimento.

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Ciao Alessandro, fai riferimento alle informazioni che trovi nella sezione del GdL di Napoli. Facci sapere. ;)

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Ciao, sono nuovo! Volevo chiedere quando fare incontro di lettura a Napoli :)

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Buonasera mi sono appena unita al gruppo. Spero di partecipare presto agli incontri

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:54

Scalpo Fluente, con Mattia.P avevamo comunque deciso di leggerli entrambi e condividere una doppia moderazione, quindi se aspetti un po', con Le armi ci organizziamo per una lettura condivisa!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:49

Ciao DarkMiryam! ;)

Avatar di DarkMiryam DarkMiryam - 12/01/2026 - 18:03

Ciao a tutti era da un sacco di tempo che non passavo da queste parti :D Un saluto freddoloso (ma mai frettoloso) dai campi della pianura padana!

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