In questo libro il diario bellico sarà pure preciso nei giorni e negli orari; ma quanto all'intreccio romanzesco, continuo a riscontrare parecchie incongruenze. Eccone ancora un paio.
Parlando di Vera e Natasha, Tolstoj inizialmente scrive: "Dei giovani, a parte la figlia maggiore della contessa che aveva quattro anni più della sorella ..." (
Libro I, parte I, cap. IX). Ma successivamente, quando Berg chiederà la mano di Vera (
libro II, parte III), prima ci viene detto che "Vera aveva già ventiquattro anni ..." (
cap. XI) e poi che "Nataša aveva sedici anni ed era ormai il 1809" (
cap. XII).
Quindi, tra il 1805 ed il 1809, Vera dovrebbe aver compiuto gli anni almeno otto volte, ossia il doppio di Natasha ...
Altro esempio: nel
Libro II, parte II, cap. X, leggiamo: "nella primavera del 1807 Pierre decise di rientrare a Pietroburgo" dal viaggio fatto presso i suoi possedimenti. E sulla via del ritorno "Pierre esaudì il suo antico desiderio di recarsi a trovare l'amico Bolkonskij
che non vedeva da due anni" (
cap. XI). Infatti è vero: non si incontravano all'incirca dal luglio 1805. Poi però, nel
Libro II parte III cap. I si dice che Andrej "nella primavera del 1809" si recò nella provincia di Rjazan', per visitare le proprietà di suo figlio, di cui egli era tutore. E durante il viaggio si trova ad oltrepassare "il traghetto dove
un anno prima aveva sostato a parlare con Pierre" ...
Anche lo sviluppo del rapporto tra Pierre ed Helene lascia un po' perplessi. A novembre 1805 si fidanzano; "un mese e messo dopo" si sposano e "prendono dimora" a Pietroburgo; il 4 marzo 1806 vi è la scena del duello con Dolochov, a Mosca, dove inspiegabilmente marito, moglie e Dolochov (che aveva dimorato presso di loro a Pietroburgo dopo esser rientrato dal fronte) avrebbero fatto nel frattempo ritorno. Si noti anche che le voci del presunto tradimento vengono messe in giro a Mosca: è pensabile che ci fosse davvero tutto il tempo materiale per poter inscenare la vicenda?