Allora, provo a rispondere un po’ a tutti
Anzitutto lasciamo stare il paragone tra
Orlando e
Guerra e Pace: non c'entrano nulla l'uno con l'altro, è chiaro. Peraltro avevo specificato di preferire
Orlando non in senso assoluto, ma solo per
vivacità e
originalità, riferendomi alla forma, non certo al contenuto. Ma anche questo, ovviamente, resta un giudizio puramente soggettivo.
Sul fatto che
Guerra e Pace non sia solo un romanzo, ma anche un trattato storico-filosofico, non ho dubbi. Ma, al contrario di Bibba e dal punto di vista del semplice lettore, ho avuto l’impressione che le parti non fossero così bene amalgamate.
"Non s’interrompe un’emozione", dice un vecchio slogan: ecco, questo continuo alternare la trama romanzesca alla ricostruzione storica e alle riflessioni filosofiche, dando a ciascuna la stessa rilevanza, ha secondo me tolto un po’ di pathos alla vicenda, che più volte finisce per essere messa in
stand-by per far spazio alle considerazioni dell'autore - interessanti sì, ma spesso ripetitive o debordanti - o a personaggi storici quali Napoleone e Kutuzov, figure troppo "ingombranti" per non rubare la scena ai personaggi di fantasia, coi quali infatti non riescono quasi mai a interagire direttamente.
Per quanto concerne la caratterizzazione dei personaggi, Bibba, sono d'accordo con te: anche a me sono molto piaciuti, specialmente le figure femminili e quelle secondarie (ma quel Pierre è davvero noiosissimo...). Quel che ho scritto era esclusivamente riferito al
finale, francamente sottotono rispetto a tante pagine precedenti. Ora, non è che pretendessi il lieto fine o chissà quali colpi di scena, ma almeno un po' di sentimento, o un tocco di poesia, quello sì ...
Infine: Pier: come sei suscettibile!!!!

. Adoro la tua irruenza, lo sai, ma quando intervieni in scivolata sul pallone occhio a non colpire anche le caviglie dell'avversario, perché è fallo

. Addirittura una bestemmia: ma cosa dici? Dare un voto ai libri è come attribuire le stelline ai film: è solo un gioco ...
Però, per esprimermi in termini più nobili (ma sperando di urtare ancora la tua sensibilità, così da sollecitare i tuoi interventi sul forum

) , ritiro il voto e darò un giudizio più sfumato, ricorrendo ad un’altra citazione cinematografica.
Ricordi Fantozzi e la
corazzata Potemkin? Ecco, per me,
Guerra e Pace è " ... "