Chiarascara ha scritto: Ghostwriter ... ho imparato qualcosa di nuovo anche oggi
Anche senza prender parte alla maratona, seguo la discussione

. E l'argomento legato ai
ghostwriters mi ha incuriosito. Su Follett effettivamente non si trovano notizie certe: alcuni danno per scontato che ne faccia uso, altri lo escludono categoricamente:
"dubitate di quelli che lo definiscono un cialtrone, oppure uno scrittore fasullo, che riscuote successi grazie a qualche oscure battaglione di ghost writers al suo servizio. Follett può non piacere, ma senz’altro sa scrivere. Chi lo nega parte proprio da quel punto di vista pregiudiziale e poco onesto sui bestselleristi, che stanno parecchio sulle scatole ai cosiddetti lettori forti".
Ma caso Follett a parte, ho trovato un articolo che offre uno spunto di discussione:
"Nella nostra idea della scrittura e della fama sopravvive un certo residuale feticismo di derivazione romantica. I libri tendono ancora a essere concepiti, cioè, come creazioni di autori singoli, anche se il mestiere di scrivere è sempre più, e forse un po’ è sempre stato, un’attività collettiva che prescinde dall’esistenza effettiva di un unico autore. All’inizio del Novecento la maggior parte dei libri per bambini pubblicati negli Stati Uniti erano scritti da una sola persona: Edward Stratemeyer, un autore di libri di avventure che, come ha scritto il New Yorker, fece per l’editoria per ragazzi quello che Henry Ford avrebbe fatto per le automobili. Stratemeyer creò un impero editoriale fabbricando decine di serie di successo firmate con pseudonimi diversi e scritte da squadre di ghostwriter al suo comando e secondo formule fisse – le più famose si intitolavano The Rover Boys, Hardy Boys, Nancy Drew. Qualcosa di simile – secondo il sito Priceonomics – succede oggi con autori di bestseller come Tom Clancy e James Patterson, i cui libri sono scritti da squadre di scrittori ..."
Ora vi chiedo: sapere (o sospettare) che un autore non ha realmente scritto tutto ciò che compare nel libro a lui accreditato, diminuisce il valore del libro stesso?