"Ad ogni modo io consiglio, per capire davvero l'uomo-Levi fino in fondo (contraddizioni comprese) di leggere, parallelamente alla Trilogia della Shoah (Se questo è un uomo, La tregua e I sommersi e i salvati), le poesie, che sono raccolte in Ad ora incerta (Garzanti). Sono state ripubblicate, dopo tanti anni, nel 2019 in occasione del centenario della nascita di Primo Levi. " (ELISA)
@ Elisa, riposta di Graziella.
Scusa, ma i tre libri che hai consigliato QUI sopra, sono quelli identici che ho consigliato io almeno otto giorni fa. Non vedo perché ce li riproponi, non mi entusiasmano le tue introduzioni. Io mi sono impegnata qui, a fare delle riletture, per condividere il lo sgomento di chi ha aperto questo doloroso argomento, che non investe solo Primo Levi, ma tante altre persone.
So che tu hai curato la raccolta di poesie di Levi, avrai avuto le tue motivazioni, ma a noi non interessa solo Primo Levi, ma la storia nella quale la Shoah si è svolta. Levi è uno dei tanti che ha testimoniato. Ho segnalato QUI il bel film "Questo è un uomo" prodotto dai RaiFiction, che si può vedere su Amazon prime, nel quale ci sono anche le interviste che sono state fatte a Levi nel tempo.
Quello che dice sulla personalità di Levi sono ovvietà che chiunque di noi può considerare durante la lettura di tutti i suoi libri.
Purtroppo che carattere e caratteristica, io sono una persona che tende a guardare sempre le persone dietro la loro apparenza, ogni persona, non solo gli scrittori, così come spero facciano gli altri con me. Quindi avrai capito che per una serie di motivi che qui non sto a dire, il tuo intervento non mi è gradito. So bene, che tutti abbiamo diritto di dire la nostra, so bene che questo CDL non è mio, quindi sarebbe stato saggio per me tacere, però io sono una di quelle che non tace, non l'ho mai fatto.
Se dobbiamo allargare la condivisione dell'argomento di lettura, secondo il tuo metodo, andremo a finire col parlare di Levi, come un eroe, un martire, un'artista, un grande scrittore. A me invece pareva che i nostri scambi, fra Miriam, Bibi, e altre, si erano allargati a centri concentrici, così come deve essere la conoscenza della storia e delle cose del mondo, di un periodo storico per noi ancora così vicino. Il tuo intervento ci manda nel particolare "Le poesie e il carattere di Levi". A me non interessano.
E da domani stesso posso lasciare questo post che secondo me stava andando a ritmo lento, seguendo il pensiero e le emozioni, un passettino alla volta, senza fretta.
Già mi aspetto fulmini e saette, ma io difenderò sempre quello che penso, anche se c'è sempre un prezzo da pagare.
Auguri per la tiratura del libro di Garzanti Poesie di Levi: "A ora Incerta" penso da te curata, e per una buona vendita.
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)