01/02/2022 17:59 - 01/02/2022 18:06 #57561
da marcoatl
Oggi ho iniziato il terzo capitolo delle Memorie di Adriano, “Tellus stabilita”.
La prima parte, “Animula vagula blandula”, l’ho trovata particolarmente densa e ricca di spunti psicologici ed introspettivi che sarebbe bello poter approfondire. Una lettura che decisamente richiede una certa lentezza ma che a tratti è anche alleggerita da una vena auto-ironica (“Avrò in sorte d’essere il più curato dei malati”) o da “massime” concise (“Chi ama il bello finisce per trovarne ovunque”).
Facendogli descrivere la sua condizione di malato e le sue debolezze, la Yourcenar ci introduce un Adriano fragile, visto nella sua umanità più comune. Un'umanità che tutti noi conosciamo e nella quale possiamo facilmente identificarci. L’uomo (e non l’imperatore) Adriano ci è così vicino e, proprio per questa ragione, siamo più ricettivi ad ascoltarne la storia e ad accoglierne il messaggio.
Il secondo capitolo, “Varius multiplex multiformis”, mi è sembrato invece più fluido e lo stile adeguato alla descrizione delle campagne di guerra di Traiano alle quali anche Adriano prende parte. Anche qui, come sospetto avverrà in tutto il libro, non mancano spunti di riflessione sulla natura e motivazioni umane.
Decisamente una lettura intrigante che mi aiuterà a conoscere meglio il pensiero dell’autrice, la vita dell’imperatore, e forse anche un po’ me stesso, attraverso questa “archeologia dello spirito” che la Yourcenar attua su Adriano.
Se a qualcuno piace fare un po’ di ricerca sull’autore o libro che sta leggendo, consiglio il documentario della RAI “Punto di svolta. Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar”, disponibile su RaiPlay. Oltre alle Memorie di Adriano, questo documentario analizza anche un altro importante romanzo della Yourcenar e tradotto in italiano con il titolo “L'opera al nero”.
Ultima Modifica 01/02/2022 18:06 da marcoatl.
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