Martedì, 25 Agosto 2026

Luglio 2026 - I convitati di pietra

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05/07/2026 22:26 #74373 da Francis
Risposta da Francis al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Io, per spezzare una lancia, oggi mi sono ritrovato a parlare di questo libro con una collega, la quale mi ha detto che un suo gruppo di amiche l'ha letto e l'ha adorato. Quando però lei ha chiesto se glielo consigliavano, non è riuscita a sentirsi invogliata... Che stranezza...

In ogni caso sono arrivato al 78% e vorrei solo finirlo per capire chi vince, o se qualcuno vince, o comunque sapere come finisce.
Gene Hackman santo subito...

bibbagood:
ma invece la maggior parte dei compagni l´ho vista l´ultima volta allo scritto della terza prova e addio

ho riletto questo passaggio del tuo post nella citazione di elis e mi è venuto in mente che, dal Covid in poi, la terza prova alla Maturità non c'è più. Oggi c'è la prova di Italiano, la prova scritta della materia d'indirizzo e poi l'orale con sole quattro materie (due prof interni e due esterni)...
Io per esempio avevo avuto anche la terza prova con quattro materie, ma scritta, e poi l'esame orale con tutta la commissione (però tutta di membri interni, solo il presidente era esterno...).
Un bel ricordo la Maturità!

 

...in medio stat virtus...

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06/07/2026 13:30 #74374 da GigiMala
Risposta da GigiMala al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Ho terminato il libro qualche giorno fa, e ne ho ricavato impressioni contrastanti. Dal punto di vista stilistico, Mari è un maestro. La sua prosa colta e ironica richiede massima attenzione, ma ripaga con la notevole capacità di scandagliare gli abissi dell'animo umano. Per quanto concerne la trama, concordo invece con le vostre impressioni, riassumibili nella formula dell'occasione mancata. Lo spunto è originale e accattivante, ma trenta mini biografie sono oggettivamente troppe, e parimenti forzata risulta la sequenza di suicidi, omicidi, macumbe e follie che sembra studiata a tavolino per far progredire il racconto. In definitiva, che giudizio trarre dell'opera e quale significato profondo attribuirle? Dal mio punto di vista - se non vogliamo cedere alla tentazione di derubricarla a mero esercizio di stile - è possibile cogliere in essa una riflessione sulla caducità dei rapporti umani. In altre parole, cosa resterebbe di una convivenza forzata di cinque anni, senza uno stratagemma (che scade tuttavia nel paradosso) come quello della riffa? È solo l'interesse, il gusto per la sfida, il fascino ancestrale (e un po' patologico) esercitato dalla morte a tenere unite negli anni persone altrimenti destinate a ignorarsi. Del resto, come avete scritto, chi rimane in contatto con tutti i suoi compagni del liceo? Mari, in sostanza, mette in scena una farsa, ironizzando sull'illusione che, al cospetto della morte, esistano davvero legami definitivi, quando invece è evidente che l'ultimo passo dobbiamo compierlo da soli.

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06/07/2026 13:36 #74375 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra

Anche io sono abbastanza perplesso per un romanzo che mi sembra piuttosto mediocre, ed è tristemente sbalorditivo che lo si stia seriamente considerando per uno dei più prestigiosi premi letterari del mondo. 

[...]

E poi la domanda delle domande: se ogni scrittore, nel mettere mano a un libro, vuol comunicare qualcosa ai propri lettori, o condividere con loro qualche riflessione, in questo caso Mari esattamente cosa vorrebbe comunicarci e condividere ? :-)))

Ma, oddio, tra i più prestigiosi premi letterari del mondo non saprei, lo Strega ha molto meno peso ad esempio rispetto al Goncourt o il Deutscher Buchpreis, spesso i vincitori Strega non vengono neanche chissà quanto tradotti all´estero (se non per altri motivi di mercato). E sinceramente aggiungerei: per fortuna . Sinceramente i libri finalisti allo Strega sono a volte veramente deprimenti se li si prende come specchio del panorama culturale italiano: incapacità di non fare autofiction, stile semplice, storie viste e riviste.
Per la domanda delle domande: se qualcun* trova la risposta, per piacere ce la faccia sapere

Ho terminato la lettura e l´ho trovata molto deludente. Di Mari al di là delle polemiche attuali ho sempre sentito parlare molto bene ed è da tanto che vorrei leggere "Roderick Duddle", ma questo libro l´ho trovato veramente noioso e inutile purtroppo. Non capisco come abbia potuto vincere lo Strega giovani sinceramente.

Tra le varie cose, quel che ho trovato particolarmente cinico tanto da risultare troppo esagerato e poco credibile è la mancanza di altri sentimenti tra i compagni che non l´attesa che gli altri muoiano. Sinceramente mi sembra poco credibile: si dice che dopo un po´di tempo ci si affeziona anche a un pesce rosso, come è possibile che questi qua si incontrano almeno una volta l´anno per 60 anni e si incontrano per una vera e propria cena e non facciano altro che fare il punto della situazione su chi è morto e chi è più probabile che morirà come prossimo? Zero interesse per le vite degli altri? Zero dispiacere per compagni che muoiono? Io appunto con molti dei miei ex compagni di classe ho tagliato subito i rapporti perchè non li sopportavo ma se adesso, a 17 anni di distanza, dovessi venire a sapere che uno di loro non c´è più non mi lascerebbe affatto indifferente. Pensare se in questi 17 anni mi ci fossi vista per una cena una volta l´anno!
Anche il finale
Attenzione: Spoiler!

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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06/07/2026 13:41 #74376 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
E comunque secondo me inutile lo spazio temporale scelto, poteva tranquillamente essere tutto anticipato di 10 anni senza dover parlare di un periodo futuro a cui comunque non si fa un vero riferimento se non la data, ma senza pensare a cambiamenti sociali, tanto da risultare anche irrealistico in questo (tipo che veramente nel 2035 la pubblicazione di un libro simile possa funzionare come nel libro). Non so se voi avete teoria su questa scelta, forse voleva evitare di parlare di anni che non ha vissuto pienamente tornando troppo indietro nel tempo e quindi senza magari poter parlare con cognizione di causa, ma tanto il contesto storico-sociale non è mai presente, se non per le date dei film. Quindi non sarebbe cambiato molto parlare del 1965 invece che del 2035. Bo

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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06/07/2026 13:45 #74377 da Davide0489
Risposta da Davide0489 al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Sono arrivato alla pagina 100 di questo libro che, a livello di idea è anche interessante ma, a mio avviso presenta una serie sterminata di nomi di personaggi,  film con data di uscita e regia.
Alcune volte si leggonoi intere pagine di resoconto dettagliato fino alla nausea e, questo porta il mio giudizio sulla sufficienza ma con un rammarico perchè l'idea di fondo è molto buona.

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07/07/2026 19:26 #74382 da Francis
Risposta da Francis al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Appena terminato.
Con grande fatica ho sopportato tutte le parti finali, con le sue monotone ripetizioni estenuanti...
Ho retto solo perché c'era il mio personaggio preferito fino alla fine.
Secondo me l'idea di fondo da cui Mari è partito era fare un omaggio a Gene Hackman, evidentemente un attore che stima.

L'elemento più disturbante, per quanto mi riguarda, è stata l'ambientazione in questo tempo parallelo che cozzava con la realisticità degli spazi e dei luoghi. Secondo me la scelta è stata meramente stilistica, ma personalmente mi ha dato sempre un po' di fastidio...

...in medio stat virtus...

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09/07/2026 01:26 - 09/07/2026 01:28 #74395 da nautilus
Risposta da nautilus al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Ho assistito in diretta alla vittoria dello Strega di Mari e non me ne capacito. Sto leggendo il libro e lo trovo veramente brutto e mi dispiace perché è da anni che voglio leggere Mari, non potete immaginare la delusione. Trovo la sua scrittura frettolosa, gli elenchi sono l’espressione massima di questo libro. Odioso anche il fatto che non ci siano capitoli. Insopportabile l’indicazione di tante vie e numeri civici. Non capisco il senso della storia.
Mi pare di capire dai vostri post che io sono l’unica che partecipa alle cene della classe del liceo. A distanza di 31 anni (l’anno scorso abbiamo festeggiato i 30 anni dalla maturità con tanto di torta e articoli di giornale ovviamente sui quotidiani locali) ci incontriamo tutti gli anni, ma a onor del vero non ci siamo visti per anni e sono solo da 10 anni che abbiamo preso l’abitudine della cena annuale che risulta essere molto piacevole. Eravamo una classe affiatata e poco numerosa. Tra qualche giorno parto in vacanza con due miei compagni del liceo (marito e moglie) che sono i miei migliori amici e lei mia testimone di nozze. Abbiamo un gruppo whatsapp della classe e spesso lo usiamo per ricordare episodi capitati, le stranezze dei prof., le varie strategie adottate per copiare. Insomma, tutte cose molto normali rispetto alla riffa di Mari a cui però va riconosciuto il merito di tenere il lettore incollato per capire come va a finire la storia. Sto continuando la lettura solo per questo.

MEMENTO AUDERE SEMPER
Ultima Modifica 09/07/2026 01:28 da nautilus.

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14/07/2026 14:28 #74403 da Gian.Luca
Risposta da Gian.Luca al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra
Ho completato la lettura, o per meglio dire l'ascolto. Permane l'impressione che sia stata una grande occasione mancata da parte dell' autore. Una trama iniziale interessante e feconda che però, pagina dopo pagina, è stata gestita in modo noioso e mediocre.

Arrivando fino in fondo, mi pare di aver colto qualche altro spunto di riflessione che forse l'autore voleva darci, compreso probabilmente un sottile invito a cogliere l'attimo (spesso anche le cose più belle, se avvengono in età molto avanzata, perdono il loro gusto). Ma comunque tutto gestito male.

Poiché (a quanto leggo) siamo più o meno tutti d'accordo su ciò, resta il dubbio su come sia possibile che un romanzo simile sia riuscito a vincere lo Strega. Il fatto che la casa editrice sia prestigiosa non spiega sufficientemente la cosa, perché le case editrici di primo piano in gara erano molte, e ognuna aveva molti autori su cui puntare. Mah ....

Last but not least, ho anche qualche perplessità su un personaggio (Mari) che basa la propria immagine pubblica sull'assenza di sorriso. Penso che il non prendersi troppo sul serio e il sorridere con intelligenza sia un ingrediente essenziale dell' essere belle persone. Ma qui andremmo fuori tema :-)

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14/07/2026 20:59 #74407 da guidocx84
Risposta da guidocx84 al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra

Poiché (a quanto leggo) siamo più o meno tutti d'accordo su ciò, resta il dubbio su come sia possibile che un romanzo simile sia riuscito a vincere lo Strega. Il fatto che la casa editrice sia prestigiosa non spiega sufficientemente la cosa, perché le case editrici di primo piano in gara erano molte, e ognuna aveva molti autori su cui puntare. Mah ....

Last but not least, ho anche qualche perplessità su un personaggio (Mari) che basa la propria immagine pubblica sull'assenza di sorriso. Penso che il non prendersi troppo sul serio e il sorridere con intelligenza sia un ingrediente essenziale dell' essere belle persone. Ma qui andremmo fuori tema :-)

Tra l'altro ha vinto con l'80% dei voti... Ammetto che questa cosa un po' mi ha turbato, nel senso che ho inevitabilmente pensato: "Mah... Allora non capisco davvero niente di libri evidentemente!" 

Il che può anche essere vero ma mi conforta quanto meno leggere i vostri commenti.

Eppure in questo spazio dove facciamo anche approfondimento letterario oltre a conoscerci meglio e scambiarci spunti di riflessione sui libri che leggiamo, solitamente riusciamo a trovare chiavi di lettura, talvolta forzate, talvolta meno, che ci consentono di portare a casa sempre qualcosa di utile dalle letture che facciamo. Come mai in questo caso stiamo avendo così tanta difficoltà nel comprendere il fine di questo testo? Possibile che il testo abbia avuto come obiettivo principale quello di far divertire lo stesso autore?

Leggendo un po' altre discussioni on line, ho compreso che molti hanno ritenuto il romanzo divertente e insolito. Credo che il divertimento sia soggettivo, quindi posso comprendere che molti lettori, a differenza mia, abbiano trovato il racconto per lo più divertente. Il mio divertimento è via via scemato all'aumentare degli elenchi però e non posso non tenerne conto in questa valutazione.

L'esercizio stilistico può anche essere ammirevole perché tessere tutta questa trama e mantenerla fino alla fine tenendoci incollati per sapere alla fine chi vincerà il premio, è un merito. Però mi domando quanti di noi alla fine della lettura hanno provato la sensazione di essere stati fregati? 

A me uno spunto di riflessione importante l'ha dato. Mi ha fatto tanta pena pensare al 99enne che ha atteso tutto questo tempo per veder realizzati i suoi sogni. Sogni che probabilmente avrebbe potuto avverare (o quanto meno indirizzare) senza dover attendere la fine della riffa. E ho notato ancor di più il contrasto con chi si è tirato fuori volontariamente dalla riffa e pensato che in fin dei conti, bisogna imparare a lasciare andare le cose.

Quante volte infatti ci capita di intraprendere una strada e non mollarla mai, neanche quando è chiaramente un binario morto. Eppure, soprattutto se ci abbiamo investito tempo (e/o denaro), un bias cognitivo ci dice di insistere, apparentemente per non perdere quanto abbiamo già investito ma in realtà stiamo continuando ad aumentare la nostra perdita con ulteriore investimento. Non parlo solo di soldi ripeto ma anche di tempo e di energie.

Cosa ne pensate?

Per quanto riguarda lui che non ride, ho visto un'intervista di TG3 dopo la presentazione. In effetti glielo fanno notare e lui dice di essere tormentato. Mi dispiace per lui francamente, molto. Ridere è scientificamente provato che fa bene alla salute e non augurerei a nessuno di perdere il sorriso 

«Heaven goes by favor. If it went by merit, you would stay out and your dog would go in.» Mark Twain

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15/07/2026 17:32 #74410 da callmeesara
Risposta da callmeesara al topic Luglio 2026 - I convitati di pietra

Ma invece, voi che ne pensate della cosa in sè? Non tanto proprio della scommessa, ma vi immaginate di fare cene di classe ogni anno per 60 e passa anni con i compagni del liceo? E ancor di più di avere una sorta di rituale che si ripete ogni anno? Da me al liceo c´erano due-tre gruppi ben distinti: quello a cui appartenevo, un altro che non sopportavamo e poi compagni ibridi. a 17 anni dalla maturità ho ancora legami forti con le persone del mio gruppo (chi più chi meno) ma invece la maggior parte dei compagni l´ho vista l´ultima volta allo scritto della terza prova e addio   Per me il liceo è stato un bel periodo, ma di fare rimpatriate non ne sento alcun bisogno.
Ciao a tutti! Non starò leggendo il libro del mese ( ) ma come sempre leggo le vostre interessanti discussioni ho trovato interessante questo vostro confronto e, se mi è permesso, mi piacerebbe dire la mia lo stesso. 

Io, ho finito due anni fa il liceo, quindi non tanti anni fa come voi ma ho notato che l'esperienza è la stessa  . Io con i miei vecchi compagni di classe non ci parlo più e sinceramente meglio così, non mi dispiace sinceramente  . L'unica eccezione è una mia amica, Serena, con la quale mi scrivo ancora oggi e fa parte tutt'ora del mio quotidiano: abbiamo iniziato ad instaurare il nostro rapporto in prima liceo e ora, dopo 6 quasi 7 anni dal nostro primo incontro, siamo ancora amiche e personalmente la considero anche tra le mie più care amiche. Ci vediamo ogni volta che possiamo e non posso che essere felice! Altra (e ultima) eccezione è un'altra mia compagna di classe, Chiara, che capita di vederla e sentirla saltuariamente: lei e Serena fanno parte dello stesso gruppo di uscite (anche se Chiara non sempre ha la possibilità di vedere questo gruppo perché è fuorisede a Roma per l'università, quindi in città si trova di meno. Io e Serena siamo sempre fuorisede, ma comunque siamo rimaste in regione) ma comunque so che passano l'estate e le tipiche festività che si trascorre tra amici assieme e quindi, quando capita che io e Serena ci vediamo e in città si trova anche Chiara, la facciamo aggregare a noi perché insieme stiamo molto bene e lei, oltre a Serena, è l'unica con cui provo piacere uscirci e farci un aperitivo, ad esempio! Per il resto, ripeto, meglio così: non andavo molto d'accordo con gli altri, certo i primi due anni di dal avrà influito e abbiamo avuto modo di conoscerci solo al triennio, ma proprio non mi trovavo con loro ma in generale non eravamo una classe affiatata, ognuno aveva il proprio gruppo e col senno di poi meglio così

Altrimenti, al di fuori della classe, ho due ragazze con cui sono rimasta in contatto e con cui ancora mi vedo, specialmente con una e non potevo chiedere di meglio, diciamo che alla fine la mia gente l'ho trovata lo stesso

(e comunque, se fanno una rimpatriata io non andrò )

“Tu sei la mia amica geniale, devi diventare la più brava di tutti, maschi e femmine.”

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Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

Avatar di mulaky mulaky - 15/08/2026 - 20:40

Ahahaha, Giorgia! Guido si riferiva a me, anche io mi chiamo Giorgia :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 15/08/2026 - 15:53

Già Guido hai proprio ragione :D :S

Avatar di mulaky mulaky - 09/08/2026 - 17:51

mi aveva detto che ne stava scrivendo una!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 09/08/2026 - 16:40

Giorgia ora non esagerare :D :D :D

Avatar di mulaky mulaky - 06/08/2026 - 08:05

Bravo Giuseppe, adesso sbloccati anche con le recensioni :D

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