Sono finalmente riuscita a finire la lettura, quasi allo scadere del mese!
Intanto ringrazio Guido e Bea per aver moderato in mia assenza e chiedo perdono agli utenti per essere sparita ma, come dicevo in un altro post, mi sposo tra un mese quindi il mio tempo libero è stato completamente assorbito dalle cose da fare per quest'evento e la pesantezza di questo libro sicuramente non ha contribuito ad una lettura scorrevole
Detto ciò, concordo con quanto avete detto (buffo che siamo tutti d'accordo!), vorrei davvero capire anch'io cosa c'hanno visto in questa storia quelli che l'hanno votato.. la vicenda è effettivamente originale e ha le carte in regola per diventare una storia avvincente invece l'autore si perde in elenchi e descrizioni infinite e vicende davvero poco probabili, concordo in particolare con quanto scritto da Bea: ho trovato decisamente ridicolo e poco credibile che queste persone siano disposte a farsi fuori per del denaro, aldilà dell'affetto che si possa o meno avere per degli ex compagni di classe (io non ne nutro affatto per alcuni
), mi sembra piuttosto disumano come comportamento, lo posso capire nella figura di Brodo che è chiaramente un personaggio contorto e disturbato ma gli altri boh.. concordo anche con la descrizione del contesto storico-sociale del futuro, è una sensazione che ho avuto immediatamente leggendo le date che progredivano ma non avendo alcuna sensazione dello scorrere del tempo, tant'è che ho faticato ad immaginarmi i protagonisti ultranovantenni (e anche arrivare a quest'età, statisticamente quant'è improbabile al giorno d'oggi?) avendo la percezione che non fosse cambiato nulla negli ultimi 30 anni.
Tutto sommato l'ho trovata una storia abbastanza piatta e, in molti tratti, anche di cattivo gusto, avrei fatto volentieri a meno di tutte quelle descrizioni delle manie sessuali di Brodo per esempio, è tutto fuorché una storia divertente (unico momento che ho trovato esilarante è stata la morte della Mascolo uccisa da un rider che portava cibo messicano, avendo invece lei immaginato la sua morte per mano di un uomo messicano in Messico
), a un certo punto mi sembrava diventasse un pochino più intrigante ma è una sensazione che è durata poche decine di pagine
ho trovato solo brevi spunti di riflessione su quanto questa stupida scommessa abbia condizionato la vita di ognuno di loro, al punto che non so più se lo facessero per il denaro o per il solo desiderio di supremazia sugli altri, anche il finale, in linea con la storia, lascia l'amaro in bocca e dà la sensazione che manchi qualcosa, si possono trarre diverse conclusioni su questa storia ma la trovo comunque poco credibile e decisamente poco ben strutturata.