Parte quinta
Capitoli 16 - 20
Ed ecco che anche Levin, da uomo perfetto e innamorato, inizia a mostrare il suo lato peggiore! Devo ammetterlo, al momento è il personaggio che più detesto: confuso, incontentabile, dalla scarsa personalità. Aggredisce Kitty senza alcuna ragione, non ha ancora capito bene cosa vuole dalla vita e tende sempre ad incolpare gli altri per questo. Kitty, d'altro canto, credo che sia il personaggio che sta avendo l'evoluzione migliore: sta crescendo, maturando, e fa tesoro delle sue esperienze (il suo comportamento con il fratello di Levin sembra come se l'avesse assimilato dalla sua amica al tempo dei bagni all'estero). Nonostante sia la più giovane, ci offre un meraviglioso esempio di come dovrebbe essere un matrimonio basato sull'amore, supporto e rispetto reciproco.
Riguardo Anna e vronskij, non la vedrei in modo così pessimistico come avete fatto voi, nonostante io non sia mai stata particolarmente favorevole alla loro relazione, credo che ci sia comunque un sentimento forte di base e che, passata la fase iniziale dell'infatuazione, si stia assestando. Non c'è niente di male se Vronskij cerca dei passatempi, d'altronde ha sempre avuto una vita piuttosto attiva, ciò non vuol dire che si sia stancato di Anna (incredibile sentirlo dire da me, che gli ho sempre remato contro, lo so!

), al contrario di Levin, al quale adesso non basta più essere "monogamo" nonostante prima non desiderasse altro!
Concordo però su Anna, scrissi tempo fa che credo che la vita tranquilla non faccia per lei, ha proprio bisogno di stimoli emotivi, di passioni forti.
Comunque, arrivata al 60% del libro, inizio seriamente a dubitare delle mie capacità di comprensione ma sopratutto della mia stabilità di pensiero dato che Tolstoj mi fa cambiare continuamente idea sui personaggi! Sono io o lui è un maestro in questo?
Infine, un commento a parte sul capitolo 20: crudo, straziante, sincero. Tolstoj ci mostra le due principali fazioni riguardo il lutto, quella realista e scientifica di Levin e quella idealista e religiosa di Kitty, ci mostra senza filtri cosa vuol dire morire, analizzando bene anche le diverse fasi del morente. È stato un capitolo complesso ed emotivo, sicuramente d'impatto per chiunque si sia trovato in una situazione simile.