porthosearamis ha scritto: inizio anche io a leggerlo....

non ho esperienze dirette però mia madre mi raccontava di un suo cugino che ha vissuto la condizione di omosessuale negli anni '50-60 e mi diceva che per lui non fu per nulla semplice...e anche loro parenti (per l'educazione ricevuta) soltanto in età adulta hanno capito fino in fondo la situazione...
nn so quale sia l'atteggiamento giusto...però sono d'accordo con Mirandolina quando dice che è sempre uno shock prenderne coscienza e cercare di spiegarlo ai propri figli...soprattutto...
Può succedere che queste stesse persone nel corso della propria vita cambino orientamento sessuale una o più volte. Se succede raramente potremo parlare di persone prevalentemente omosessuali se succede spesso potremo parlare di persone prevalentemente bisessuali. Rarissime sono le persone che per tutta la loro vita sono esclusivamente di orientamento omosessuale o di orientamento eterosessuale.
questa è un po' difficile da spiegare...neanche io l'ho capita molto bene

Guido non ha detto che non l'ha capita, ha scritto che è legittimamente titubante...
Disegna un segmento su di un foglio. Sul limite sinistro scrivi "100% Omosessuale" e sul limite destro scrivi "100% Eterosessuale". Al centro scrivi "Perfettamente Bisessuale". Hai fatto? Bene...
Tutti noi siamo dentro quel segmento sul lato detro del punto centrale se ci riteniamo prevalentemente eterosessuali, sul lato sinistro del punto centrale se ci riteniano prevalentemente omosessuali. Le statistiche sviluppate da vari studi indicano che il numero di persone che si collocano esattamente ai due punti estremi di questo segmento è molto esiguo.
Semplice no?
(Avviso Tecnico: con Mozilla Firefox non mi si carica l'editor BBCCode quello che permette di inserire delle faccine per cui al momento non riesco ad utilizzare questo efficace e moderno mezzo di comunicazione)