Domenica, 30 Agosto 2026

Gennaio 2022 - La linea verticale

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02/01/2022 00:11 #56568 da elis_
Risposta da elis_ al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Ho iniziato oggi il libro e, come volevasi dimostrare, lo sto divorando, sono già al 45% :laugh:
In breve e senza spoiler, posso dire che la storia mi piace moltissimo, anche nel mio caso al momento non delude le aspettative, inoltre traspare già il significato del titolo, che mi ha colpita. Potrei commentare praticamente ogni frase ma rischierei di essere noiosa e, forse, incompresa, per cui mi limito a dire che ho sorriso per tutto il tempo di lettura finora, non so di preciso se a causa dei toni, che mescolano perfettamente dramma e ironia, o perché tutto quello che viene descritto è reale ma lo vedo sotto una luce diversa, dato che di solito sto dalla parte opposta al paziente. Amo questo punto di vista perché mi ridimensiona e ridimensiona il mio lavoro, mi permette di ricordare che ogni giorno ho davanti molte vite diverse, terrorizzate, fragili, che vanno rispettate, ma spero che questa storia serva anche a chi si è trovato nel ruolo di paziente, al fine di ricordare che medici e infermieri non sono super eroi, né santi, siamo umani. Molto bella la figura dell'infermiera Anna, perfetto equilibrio tra umanità e professionalità.
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02/01/2022 00:43 #56570 da nautilus
Risposta da nautilus al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Arrivo anch'io, libro già acquistato. Tempo di finire la lettura in corso e mi aggrego.

MEMENTO AUDERE SEMPER

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02/01/2022 01:56 - 02/01/2022 11:25 #56572 da callmeesara
Risposta da callmeesara al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
elis, che bello il tuo commento, delicato e dettagliato al punto giusto. Io incomincio lunedì, iniziare le cose di sabato e domenica non mi piace. I vostri commenti mi fanno ben che sperare!!


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“Tu sei la mia amica geniale, devi diventare la più brava di tutti, maschi e femmine.”
Ultima Modifica 02/01/2022 11:25 da bibbagood. Motivo: cancellato errato tag mention
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02/01/2022 11:19 #56575 da emarpi
Risposta da emarpi al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Iniziato anch'io. Lettura scorrevole nonostante il richiamo all'autobiogragia dello scrittore la rende un po malinconica.
Il microcosmo del reparto ospedaliero descritto anche in termini ironici che smorzano un po l'apprendimento del tema malattia. Non voglio spoilerare altro...
nel complesso per ora molto piacevole.
buona lettura

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02/01/2022 14:25 - 02/01/2022 14:27 #56583 da Mattia P.
Risposta da Mattia P. al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Romanzo carinissimo che fa riflettere e ridere allo stesso tempo.

Sull’ingresso di Marcello, la sua trattoria e la passione per la medicina non solo son scoppiato a ridere, ma ho sentito il bisogno di condividere subito la scena con mia moglie.

Mi aspettavo dei personaggi divertenti e interessanti e così, in effetti, sono. Forte anche Amed, il somalo che sovverte lo stereotipo della discriminazione, discriminando.

Certo ci sono scene capaci addirittura di suspense, come la preparazione e l’ingresso in sala operatoria. Penso che chi ha fatto quell’esperienza, anche per interventi meno importanti, non abbia fatto fatica a empatizzare con le emozioni di Luigi (o della moglie), leggendo la descrizione di Torre.

Ma ci sono molteplici spunti di riflessione che rendono il romanzo, a mio avviso, riuscito e completo. Riflessioni che riguardano i rapporti di potere in istituzioni come l’ospedale (per es., lo scaricabarile della rabbia), l’importanza che hanno le relazioni sociali nel determinare il benessere sul posto di lavoro (“non sono i chilometri ma è sta gente dem…”), o ancora la riflessione su come le nostre difese psicologiche ci portano spesso a ritenere che “questo a me non può succedere” e se succede: “ma perché proprio a me, ci deve essere un errore…” (vedi lo smarrimento di Costa).Ma è davvero un bel libro per avvicinarsi, grazie all’ironia e alla bravura dell’autore, a un’esperienza, quella in ospedale (istituzione totale), per la quale non siamo mai psicologicamente preparati. E invece come dice Barbieri: “Eh no però cazzarola, noi dobbiamo crederci, sennò qua ragazzi quando la vinciamo la guerra?”.

Insomma, l’unico difetto di stò libro mi sembra essere il fatto che “fernesce subbito!”.

"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare"

Carlos Ruiz Zafon
Ultima Modifica 02/01/2022 14:27 da Mattia P..
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02/01/2022 19:21 #56586 da Miriam1128
Risposta da Miriam1128 al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Nonostante le mie remore all'inizio mi hanno portata a non votare questo libro, sono felicissima di aver deciso di intraprendere questa lettura con l'intento di andare oltre i miei preconcetti legati ad ambienti che sono a me già noti.
La storia affronta il dramma con uno sguardo ironico che aiuta, come ha detto @elis, a ridimensionare tutto.
In effetti è un atteggiamento che semina ottimismo e fa la differenza sia per i pazienti che per gli operatori sanitari che lo supportano.
I personaggi sono tutti molto azzeccati. Trovo davvero divertenti Marcello, il dottor Barbieri e la caposala. Tutti sono a loro modo pittoreschi ma anche incredibilmente realistici.
È piaciuta anche a me la riflessione sulla discesa gerarchica della rabbia, ne faccio spesso esperienza e anche in questi casi l'ironia torna utile.
Non sono d'accordo invece quando dice che i pazienti sono tutti uguali, purtroppo non è sempre così :(.
Quello che è sicuro e che chi mette piede lì dentro ha lo stesso obiettivo: uscirne sano e salvo!
Fin'ora mi sta piacendo molto e mi diverte pure e questo non me lo aspettavo quindi proseguo di buon grado!

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la
consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)
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02/01/2022 21:02 #56589 da Marialuisa
Risposta da Marialuisa al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Ho letto solo i primi due capitoli, ma ne sono anch'io rapita piacevolmente: sono entrata subito in empatia con Elena e Luigi: il senso di smarrimento descritto in maniera realistica ed efficace, l'atteggiamento di alternanza tra scoramento e raccolta di energie per far fronte all'imprevisto che s'insinua a cambiare tutte le regole del gioco, la necessità di infondersi coraggio reciprocamente...Tutto il variegato microcosmo e la particolare brigata di simpatici personaggi che potrebbero apparire surreali solo a chi ha avuto la fortuna di non trovarsi mai nella condizione di pazienti in ospedale, sono ingredienti davvero sapientemente miscelati in questo romanzo che appare finora ironico e divertente...la storia dei vai sanguigni è assurdamente realistica!!Del resto chi non ha mai avuto a che fare o almeno sentito parlare di un medico supereroe con caratteristiche di semidio come Zamagna?? E la caposala assertiva e a tratti collerica? Io personalmente ho visto un medico di reparto chiedere timidamente ad una di loro di praticare un'iniezione ad un paziente e sentirsi rispondere in maniera diciamo piuttosto colorita che il suo orario di servizio era quasi terminato!! Con buona pace della verticalità dello scarico di rabbia che sempre in verticale andava, ma in questa occasione dal basso verso l'alto! Il personaggio che finora mi sta divertendo più di tutti è senz'altro Marcello che racchiude in sé le caratteristiche tipiche di chi è convinto che la passione per la medicina valga quanto e forse più di una laurea... questo perché io ne ho un'esperienza diretta in famiglia!! Continuo nella lettura con entusiasmo!!
 

"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore"
Italo Calvino
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03/01/2022 00:16 - 03/01/2022 00:16 #56591 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Io sono al 50% e confermo il giudizio positivo. 
Sto trovando geniali alcune parti, in particolare la descrizione dei rapporti fra medico e paziente, con quest'ultimo intimorito e incapace di spiegarsi. 
Magnifica la rappresentazione del giro visite dal medico, spesso seguito dalla torma  di specializzandi. 
Mi rendo conto che questo più di altri forse è un romanzo che tocca particolarmente chi ha vissuto certe situazioni. 
Talvolta mi ricorda Kafka.
Ultima Modifica 03/01/2022 00:16 da davpal3.
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03/01/2022 09:27 #56599 da Miriam1128
Risposta da Miriam1128 al topic Gennaio 2022 - La linea verticale
Mi ha colpito molto la parte in cui dice che ogni paziente, seppur circondato dagli affetti che lo sostengono, da medici e infermieri che si prendono cura di lui, è fondamentalmente solo con se stesso. C'è una grande verità in questo.
Senti che alla fine a tenerti compagnia è la tua malattia. Il tuo corpo non risponde più come dovrebbe, ma lei è lì e tu devi farci i conti e tutto ciò che davvero puoi fare e che dipende dalla tua volontà è "metterci la testa".

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03/01/2022 09:44 #56600 da elis_
Risposta da elis_ al topic Gennaio 2022 - La linea verticale

Giami23 ha scritto: Mi ha colpito molto la parte in cui dice che ogni paziente, seppur circondato dagli affetti che lo sostengono, da medici e infermieri che si prendono cura di lui, è fondamentalmente solo con se stesso. C'è una grande verità in questo.
Senti che alla fine a tenerti compagnia è la tua malattia. Il tuo corpo non risponde più come dovrebbe, ma lei è lì e tu devi farci i conti e tutto ciò che davvero puoi fare e che dipende dalla tua volontà è "metterci la testa".


Molto vero, mi hanno insegnato che la maggior parte della guarigione "passa dalla testa" perché si è soli in ospedale e se si vuol star bene ci si deve credere, bisogna farsi coraggio e forza da soli, pensare positivo e credere fino in fondo che si supererà, è una cosa che ripetevo sempre ai miei pazienti e, credetemi, funziona.
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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

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GdL Cagliari

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Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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