E' bene che forse io precisi quanto detto Elle :
- Ken Follet è uno dei miei scrittori preferiti tuttavia con I pilastri della Terra è andata così, mi è stra piaciuto fino a dopo la metà.... poi basta è diventato pesante... tuttavia è anche bene che io dica che mi mancheranno sì e no meno di 300 pagine percui arriverà il giorno in cui lo finirò... ne sono certa... penso, inoltre, che talvolta il motivo per cui lasciamo giù un libro sia anche legato al tempo che non sempre abbiamo per leggere.... a me è capitato spesso, tanto al liceo, quanto all'università di non avere il tempo per leggere oppure se avevo tempo in più mi dedicavo al ripasso di quanto studiato (data la mia indole estremamente ansiosa)... confesso che a volte, ancora adesso che sto preparando la tesi, la sera mi andrebbe di leggere soprattutto prima di andare a letto... ma io sono così, preferisco magari riguardare quanto scritto nella giornata o andare avanti a leggere il materiale per il giorno dopo.... penso che i pilastri della terra sia rimasto lì anche perchè, magari non sono riuscita a finirlo prima di un periodo di esami e poi a tempo debito quando avevo finito la sessione una parte di me avrà voluto qualche cosa di nuovo...
- in merito alla MZB, invece devo dire che se Le querce di albion è uno dei miei libri preferiti in assoluto (tanto che spesso e volentieri lo regalo al compleanno di amici-amiche che so che nn l'han letto)... bhe la signora di Avalon, penso che chiunque sia arrivato in un momento in cui si è detto : ma qui le cose continuano solo a ripetersi..
cmq penso che anche per lei sia successo un po' come per i pilastri, non devo essere semplicemente riuscita a finirlo in tempo e poi .... bhe è rimasto lì
- l'unico che, invece, è senza speranza, è Verga.... le troppe espressioni in siciliano (che io faccio una fatica boia a capire) aggiunte alla storia veramente straziante e pesantissima, bhe sono elementi tali per cui temo non gli dedicherò altro tempo...anche se mai dire mai...
e te lo dice una che si è sparata senza problemi i Buddenbrook e non vede l'ora di avere come libro del mese Cent'anni di solitudine.....
Un confine è sempre una tentazione ( J. Cook )