Logo EinaudiOrmai è ufficiale: Fabio Geda, a distanza di quasi due anni e mezzo dall'uscita de L'estate alla fine del secolo, torna nelle librerie con un nuovo intenso romanzo. "Se la vita che salvi è la tua" uscirà il prossimo 27 maggio per Einaudi nella collana Stile libero big ed è già attesissimo da tutti i fan e gli amici dello scrittore torinese.

"Se la vita che salvi è la tua" di Fabio GedaFabio Geda, classe '72, ha esordito nel 2007 con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar Libri), cui sono seguiti L'esatta sequenza dei gesti (Instar Libri), Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini&Castoldi) e L'estate alla fine del secolo (Baldini&Castoldi).

Se la vita che salvi è la tua è una storia – scrive l'autore – "nata una sera di giugno del 2008 in una pizzeria di Brooklyn. È lievitata lentamente per sei anni. E ora eccola qui".

Non stupisce che sia nata oltreoceano: le vicende del protagonista di questo nuovo romanzo hanno inizio, infatti, durante una mostra di pittura a New York. La vista di un quadro in particolare fa scattare una scintilla dentro Andrea, insegnante di storia dell'arte trentasettenne. In crisi con la moglie e con se stesso, Andrea inizia un "viaggio nell'esistenza, nelle sue miserie e nella sua infinita ricchezza" che lo terrà per lungo tempo lontano dall'Italia e che gli regalerà nuove amicizie ed un amore. All'improvviso, Andrea decide di tornare in Italia, scoprendo però che lì non resta più nulla di ciò che aveva lasciato. Per salvare la sua vita e trovare la sua felicità, Andrea arriverà a prendere una decisione disperata, nella speranza di un lieto fine.

Evidente il richiamo, nel titolo, alla raccolta di racconti La vita che salvi può essere la tua (1955, pubblicato in Italia proprio da Einaudi nel 1968) di Flanney O'Connor, grande scrittrice americana morta appena trentanovenne e ricordata soprattutto per i suoi due romanzi, La saggezza nel sangue e Il cielo è dei violenti.

L'appuntamento con il nostro "imbrattacarte di quartiere" – così Fabio Geda ama definirsi – preferito è quindi per il 27 maggio, con un romanzo che si preannuncia emozionante almeno quanto i precedenti e che di sicuro leggeremo, anche questa volta, tutto d'un fiato.

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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