Giovedì, 18 Luglio 2019

Giugno 2018 - Furore

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21/06/2018 13:49 #61 da Graziella
Risposta da Graziella al topic Giugno 2018 - Furore
@ Vanna io invece ho apprezzato tantissimo l'accostamento tra Verga e St lo trovo giusto e apprezzabile. Il fatto che ci sia qualcuno he spiega le cose e fa certi confronti letterali non può che non essere interessante. Non sono voli pindarici, ma è cultura. Grazie veramente. Bisogna inoltre saper distinguere fra le opinioni personali e la critica letteraria.
Ringraziano per il messaggio: IlariaAngelicchio

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21/06/2018 18:54 #62 da VFolgore72
Risposta da VFolgore72 al topic Giugno 2018 - Furore

Graziella ha scritto: @ Vanna io invece ho apprezzato tantissimo l'accostamento tra Verga e St lo trovo giusto e apprezzabile. Il fatto che ci sia qualcuno he spiega le cose e fa certi confronti letterali non può che non essere interessante. Non sono voli pindarici, ma è cultura. Grazie veramente. Bisogna inoltre saper distinguere fra le opinioni personali e la critica letteraria.

Non ho capito.

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21/06/2018 20:45 #63 da Yashodara
Risposta da Yashodara al topic Giugno 2018 - Furore
No neanche io, ma comunque Vanna pgni confronto è interessante, di certo. Ed è anche vero che non ci conosciamo abbastanza da poter valutare il valore delle opinioni. Conosco passabilmente bene Verga, senza certo volermi far passare per esperta, ma il mio citarlo era semplicemente riferito ai suoi finali sempre negativi. Storia triste - finale triste. E anche se non sempre, spesso è effettivamente così. Ora: io ho trovato un po’ stonato un finale “di speranza” (che poi si potrebbe discutere) dopo un libro crudelmente realista in cui quasi nulla è andato per il verso giusto. Soprattutto se è preceduto da un capitolo esplicativo che illustra come di speranza ce ne sia poca - if any at all.


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21/06/2018 22:56 #64 da vanna
Risposta da vanna al topic Giugno 2018 - Furore
Al capitolo 28 e nell'edizione ultima, traduzione Perroni pag. 584 mi hanno colpito le parole di Tom che cerca di tranquillizzare la madre riguardo il suo futuro e dove si può notare una evidente presa di coscienza per le ingiustizie e una volontà di combatterle sull'esempio del predicatore. Tom ha intenzione di mettere la sua vita al servizio di chi ha bisogno ed anche questo aspetto contribuisce a cambiare le cose, a far ben sperare.
"Perché io ci sarò sempre, nascosto e dappertutto....... Dove ti giri a guardare. Dove c'è qualcuno che lotta per dare da mangiare a chi ha fame, io sarò lì. Dove c'è uno sbirro che picchia qualcuno, io sarò lì. Se Casy aveva ragione, be', allora sarò negli urli di quelli che si ribellano... E sarò nelle risate dei bambini quando hanno fame e laminestra è pronta. E quando la nostra gente mangerà le cose che ha coltivato e vivrà nelle case che ha costruito.... Be'.... Io sarò lì.... "
Il capitolo 29 parla in generale del diluvio e delle conseguenze subite dalla povera gente, ma alla fine si cerca di resistere grazie anche all'essere in gruppo, la paura lascia il posto alla rabbia, al furore, alla voglia di reagire.
" Piccoli germogli d'erba cominciarono a sbucare dalla terra, e in pochi giorni le colline furono verdi di nuova vita".


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22/06/2018 08:27 #65 da Graziella
Risposta da Graziella al topic Giugno 2018 - Furore
Le parole di Tom non vogliono dire che li sarà lì, non con il suo corpo, ma con lo spirito con la sua ideologia, con ciò che gli è rimasto dentro dai discorsi dell'amico predicatore. E' un passaggio di testimone, un passaggio di una bandiera ideologica che Steinbeck fa sventolare idealmente sopra il capo dei poveri reietti e Tom sa bene che anche lui farà la fine del suo amico predicatore. Le sue parole indicano la volontà di non arrendersi, di combattere per un futuro senza la fame. Nella lotta si creano degli eroi, dei leader da seguire anche solo nel loro ricordo, non necessariamente Tom sarà lì per dar da mangiare a chi è affamato, ma sarà lì il suo ricordo, le cose che avrà detto e al suo posto ci sarà un altro Tom con un altro nome che prenderà quella bandiera, quel testimone, perché il Furore è inarrestabile, la marcia di chi muore di fame è inarrestabile, la forza di chi non ha nulla rispetto a chi a tutto ed è mollemente adagiato sui suoi soldi, è inarrestabile. Così è sempre successo, la lotta dell'uomo contro l'uomo, con mezzi sempre più raffinati (quelli che tutto hanno e non mollano niente) con mezzi sempre più miserandi ma di massa (quelli che non hanno nulla).
E siccome, prima, come diceva Marx, parlando delle masse che avevano solo da perdere le loro catene e avrebbero perciò fatta la rivoluzione, le masse le catene le avevano perse dopo la fine della schiavitù, non per questo hanno avuto meno fame. Ora le masse hanno da perdere solo la loro vita, non hanno altro, ma i ricchi hanno accumulato moltissimo e hanno molto da perdere e non vogliono assolutamente perdere, hanno soldi per pagare eserciti armati per difenderli, hanno soldi per avere giornali, hanno giovani disposti ad entrare in politica per difenderli.
Poi ci siamo noi, i lettori, quelli che stanno alla finestra di una democrazia sempre più finta, bugiarda, imbrogliona.
Il furore continua con gli sbarchi, un'ondata difficilmente arrestabile. Anche qui i sono i vari Tom, pochi, pochissimi, gli altri sono degli imbroglioni come in California allora.

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22/06/2018 13:41 #66 da vanna
Risposta da vanna al topic Giugno 2018 - Furore
Certo Graziella intendevo prima Casy e poi Tom come i simboli, i portabandiera della solidarietà e della lotta di classe.

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22/06/2018 14:51 #67 da Yashodara
Risposta da Yashodara al topic Giugno 2018 - Furore
Devo dire che, come già accennato, ho trovato Furore un eccellente lavoro di sintesi, attraverso i membri della famiglia Joad e le persone che incrociano Steinbeck tratta tutti i temi che desidera affrontare, concentrando varie storie ed esperienze con cui deve essere venuto in contatto nelle ricerche che l’hanno portato a scrivere il romanzo. Non c’è un solo messaggio, non c’è una sola lettura anzi probabilmente la prima volta non si colgono tutti gli aspetti e se mi capita comprerò, oltre a Lolita, anche questo in cartaceo.

Lo spunto per me più intrigante sono i riferimenti che anche Vanna cita in parte, al montare della rabbia, del “furore” (senza dimenticare che non è il titolo originale), ma che in realtà, almeno nel libro, non trova lo sbocco che sembra a volte profetizzare. Siccome non conosco questo specifico momento storico, sarei molto interessata ad approfondirlo e se qualcuno conosce dei testi validi, je suis preneuse.


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23/06/2018 16:41 #68 da vanna
Risposta da vanna al topic Giugno 2018 - Furore
Per avere qualche idea sui principali aspetti economici e sociali della crisi del ' 29 basta che tu consulti un semplice manuale di storia delle superiori o leggere qualcosa in rete , apprezzerai ancora di più
Furore, anche se della migrazione verso ovest molti libri non ne parlano.
A prescindere dal periodo storico la famiglia Joad diventa simbolo dell'umanità ( una grande anima di cui ognuno di noi contribuisce a formare come dice Casy) che in ogni epoca lotta contro le ingiustizie per condizioni di vita migliori.
Mi viene in mente ora che il romanzo ebbe molti detrattori che accusarono S.di aver esagerato nella descrizione delle condizioni dei migranti ma anche estimatori fra cui l' allora presidente democratico degli Usa Franklin Delano Roosevelt ed in particolare sua moglie.
Con il New Deal il presidente impose provvedimenti a tutela dei più poveri da parte dello Stato tanto che si considera da allora la nascita del welfaire state di cui oggi tanto ci lamentiamo.












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Ringraziano per il messaggio: gaucho10blu

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24/06/2018 00:18 #69 da Yashodara
Risposta da Yashodara al topic Giugno 2018 - Furore
Eh sì queste cose le so ma è appunto la migrazione a ovest che mi interessa. E letteratura ce n’è, se interessa basta cercare su google “the dust bowl migration” (siccome sono imbranata non riesco a mettere il link)


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27/06/2018 22:56 #70 da EmilyJane
Risposta da EmilyJane al topic Giugno 2018 - Furore
Ho finito oggi di leggere il libro. Una lettura impegnativa ma senz'altro di gran valore, grazie Vanna per la bella proposta.
Come scritto nell'introduzione, e come detto anche da Graziella, questo libro ha toni biblici da antico testamento. È molto profondo e toccante ma allo stesso tempo molto cupo, realistico ma anche straniante. Il gergo dei Joad (nella versione tradotta) mi si è appiccicato addosso e ora mi viene da parlare come loro :D La fine è positiva dite? A me pare un finale artistico ma di positivo in questo libro ho visto gran poco. Certo può essere uno sprone a rafforzare i valori di condivisione, compassione e aiuto reciproco. Però non pare troppo netta questa divisione in caste proposta da Steinbeck? Possibile che la compassione stia solo tra i poveri, tra chi non ha nulla e invece chi ha voglia solo avere ancora di più?
Certo, in tante cose è ancora molto attuale come libro, le banche che si mangiano tutto, gli agricoltori che non riescono più a lavorare perché vengono pagati troppo poco, la merce confezionata che costa meno della roba fresca e lo spreco di tutto ciò che non crea profitto mentre la gente muore di fame. Tristissimo, è stata dura leggere questo libro ma ne vale sicuramente la pena.

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Il veganismo non è una dieta ma una scelta di vita. ❤️

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Avatar di Fede95 Fede95 - 18/07/2019 - 07:27

! *

Avatar di Fede95 Fede95 - 18/07/2019 - 07:27

Ciao a tutti! Benvenuti e buona lettura ?

Avatar di paolagianella paolagianella - 17/07/2019 - 10:54

... Gruppo di Roma...

Avatar di paolagianella paolagianella - 17/07/2019 - 10:47

Buongiorno a tutti! Ci si incontra ad agosto? Qual è la lettura? Grazie. Paola

Avatar di Fede95 Fede95 - 09/07/2019 - 10:35

Ottimo :D

Avatar di davpal3 davpal3 - 02/07/2019 - 13:07

Il libro è "La vita è altrove" di Milan Kundera. L'incontro è previsto per il 13 luglio alle 16, presso Castel Sant'Angelo. Credo che verrà inserito nel calendario eventi presto.

Avatar di manulas82 manulas82 - 02/07/2019 - 09:31

Buongiorno a tutti, quale sarà il libro da leggere per l'incontro di luglio,del gruppo di lettura di Roma? Grazie :)

Avatar di manulas82 manulas82 - 29/06/2019 - 17:49

@aleinviaggio grazie ?

Avatar di aleinviaggio aleinviaggio - 28/06/2019 - 11:49

ciao! sabato 13 luglio alle 16:00 al parco di castel sant'angelo :) a breve sarà pubblicato anche qui sul sito

Avatar di manulas82 manulas82 - 27/06/2019 - 08:58

Buongiorno, per l'incontro di luglio del gruppo di lettura di Roma c'e' qualche notizia ?? Grazie ?

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    Ciao a tutti, essendo un'insegnate, ho provato a far leggere il libro ad una mia classe. Tralascio ...
     
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    Gianluca88 11.06.2019 18:33
    lo leggero' presto sicuramente. grazie per la recensione
     
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    Anna96 09.06.2019 00:11
    Wow grazie mille :oops:
     
  • Un arcobaleno nella notte
    guidocx84 08.06.2019 16:29
    Questo libro finisce dritto dritto nella mia Readlist! Grazie per la tua recensione Anna, fantastica!
     
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    Graziella 04.06.2019 15:57
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