Ciao a tutti, sto leggendo il libro piano piano e continuerò in luglio.
Vorrei poter iniziare questo post con un pensiero più profondo, ma preferisco iniziare con una schietta verità. Io leggo la sera e, se sono stanca, mi addormento sulle pagine (nel senso letterale: mi sveglio al mattino con "Furore" tra il cuscino e la faccia). Le descrizioni, che rallentano il ritmo della vicenda, purtroppo non aiutano.

Spero che qualcuno abbia ancora voglia di parlarne a luglio perché sto apprezzando molto questa lettura.
Trovo molti paralleli con le vicende odierne. I Joad sono "migranti economici", come li chiameremmo noi oggi e la loro vicenda, secondo me, ci racconta che il trattore e il carrarmato hanno lo stesso potere di scacciarti via senza darti altra scelta. Tanto che mi fa pensare se "migranti economici" sia una specifica utile o priva di senso.
La traduzione è favolosa. Rendere la sgrammaticatura, il parlato popolare, non deve essere facile. E mi piace molto leggere questi dialoghi con i tempi verbali messi un po' così, le parole masticate. Mi ricorda un po' il posto da dove vengo dove la gente dice cose come "scocchiarsi con il marito" che tradotto vuol dire "separarsi". Ma nessuno dice separarsi. Scocchiarsi è la parola giusta.
Ho apprezzato molto la discussione sulla Speranza. Su chi la vede e chi no. Non essendo ancora arrivata alla fine non so dare un'impressione complessiva. So che, fin dalle prime parole di Tom con la famiglia, ho pensato: "questi poracci sono talmente ignoranti e sprovveduti che non hanno speranza di potercela fare". Che poi non so se sarà così. Quello che ho capito ora, leggendovi e confrontando il pensiero di alcuni di voi con il mio, è che questi confronti dicono molto più di noi che del libro. I nostri punti di vista rivelano alcune delle nostre credenze, o una parte di queste. E così mi sono trovata a capire che, senza sapere come il libro va a finire, immagino già un finale tragico perchè i Joad sono ignoranti e sprovveduti e il mio pensiero mi suggerisce che questa non è una buona combinazione.
Detto questo, grazie Vanna per la proposta e grazie anche per raccontarci di Verga. Apprezzo molto che tu condivida il tuo sapere con noi. E' molto generoso da parte tua. Grazie!