Io sono davvero curiosa di capire dove vogliono andare a parare: creare qualcosa di nuovo sotto un'altra veste (mi viene in mente Baz Luhrmann con il suo Romeo + Juliet) che possa piacere o meno, o fare qualcosa di terribile e far infuriare un sacco di gente
Io propenderei più per la seconda opzione
mi sembra che abbiano più che altro voluto suscitare scalpore, anche facendo uscire il trailer così presto (mesi fa) per farne subito parlare. Il Romeo + Juliet di Luhrmann secondo è fatto bene perché è fedele all´opera originale e il regista ha voluto adattarla a una sua idea completamente originale e come cosa secondo me funziona. In questo caso invece non c´è una vera idea nuova e originale di adattamente mi sembra.
Riguardo invece a su come interpretare il passaggio famoso di identificazione di Catherine in Hithcliff, io mi trovo un po´nel mezzo tra quel che dicono Davide e Giuseppe e quel che dice Alice. Quando all´inizio dicevo che ai nostri occhi di lettori e lettrici del 2026 ci sembra una storia tossica ma che dobbiamo pensare a come per tanto tempo e a volte ancora ora Cime tempestose sia in realtà l´emblema della storia d´amore per eccellenza, mi riferivo proprio a quel che dice Alice. Inevitabilmente in determinate fasi della vita si vorrebbe provare una passione così forte, un sentirsi così parte di qualcuno, il desiderare così fortemente incontrare un´anima gemella, quella che ci capisce in tutto, con cui diventare un tutt´uno e non sapere più quando inizia l´uno e finisce l´altra. Penso sia un sentimento comprensibile, condivisibile e frequente, e Catherine è riuscita a dare voce e rendere (più o meno) universale una delle emozioni più intime che si può provare, ponendosi la domanda su chi è e in che modo il suo io può essere se stesso solo in funzione di un altro che la completi.
Tuttavia inevitabilmente la me 35enne che vive nella società attuale in cui i politici precludono la possibilità di insegnare a non sviluppare amori tossici mi ritrovo perfettamente in quel che hanno detto Davide e Giuseppe, con anche l´esempio pratico di Turetta ma ce ne sono tanti e forse anche peggiori sosolo degli ultimi due anni. Partendo da Turetta, dai suoi messaggi emerge come per lui era impossibile da immaginare che Giulia Cecchettin si facesse una vita senza di lui, perchè loro due si appartenevano e visto che lui senza di lei si sentiva niente, non poteva accettare di perderla. Al di là dei casi di cronaca, è un sentimento purtroppo assai diffuso quello di annullarsi in nome di un amore che si considera unico e speciale. Rispetto a quel che dice Alice di "quando due persone si amano si uniscono in una maniera così profonda da diventare quasi una, questo non vuol dire perdere la propria individualità bensì arricchirla, sono due anime che diventano una sola, anche se pur sempre composte da 2" spesso trovo invece che purtroppo non sia così e che è difficilissimo capire quando si è "semplicemente" anime affini, comunque rare, ma in cui si continua a essere se stessi e si ama e si è amati come tali, e quando invece si diventa una sola anima ma di fatto non si sa più perchè ci si trova in una relazione e ormai non si sa più chi si sarebbe senza quella persona, tanto il rapporto ci ha straniato dalla perona che eravamo prima. Penso trovare anime affini sia meraviglioso ma questo non vuole dire essere anime uguali, io sono più per i rapporti in cui ci si completa, smussando un po´alcune cose per trovare l´incastro appagante per tutti, senza dover rinunciare a parti di sè per riuscire a combaciare, a sovrapporsi perfettamente.
Però i rapporti la maggior parte delle volte non son chiari e tra il grande amore passionale e l´amore tossico il confine è labile e trovo quindi difficile condannare chi si ritrova in quest´ultimo e a vivere la vita in funzione di qualcuno.