Scusa, ma non capisco: capita spessissimo che chi ha proposto il libro del mese lasci al massimo un paio di commenti a dir tanto. È ovvio che è bello se chi propone partecipa attivamente, ma abbiamo in continuazione esempi in cui ciò non avviene, quindi sono perplessa che possa effettivamente rappresentare un limite, visto che come sempre sul forum c´è la libertà totale di partecipare a quel che si vuole, quando si vuole e nella misura in cui si vuole. Non firmate nessun contratto nel momento in cui proponete che vi obbliga partecipare alla discussione
è soltanto una cosa secondo noi abbastanza ovvia dal momento che siamo appunto uan community e si dovrebbe aver voglia di condividere impressioni su un libro che in quanto proponente volevamo leggere in prima persona e abbiamo ritenuto adatto da discutere insieme.
E sull´esempio del libro che fai: proprio chi propone (ma in realtà chiunque) può decidere che piega dare alla discussione. Se non si offrono spunti per ampliare la discussione riguardo a temi che ci interessano, non possiamo pretendere che lo faccia qualcuno al posto nostro. Notiamo in sempre più occasioni come un libro dia spunti di riflessione molto diversi tra le lettrici quindi si è liberi di parlare dello spunto che il libro ci dà; se quello spunto a te non interessa perché il libro te ne ha suscitati altri, nessuno ti obbliga a rispondere a quei commenti e sei libera invece di portare riflessioni tue
Non so perchè pensi che il proponente debba rispondere a ogni commento, io sono una di coloro che si impegna molto nella moderazione della discussione quando propongo e non mi è mai venuto in mente di rispondere a commenti su cui non avevo niente da dire
Ma scusa, se questa ipotesi è nulla, com'è che Guido l'la annoverata tra le possibili spiegazioni?
Eccomi! Intanto grazie per i primi spunti, cerco di rispondere a tutti.
L’ho annoverata tra le possibili spiegazioni perché avevo il dubbio (che mi hai confermato) che potessero esserci dei fraintendimenti comuni sul significato di moderazione in questo specifico contesto. E se questi dubbi ce li hai te, potrebbero averli altri utenti che non sono con noi dall’inizio, e quindi è nostro piacere chiarirli e magari spiegarli meglio nel regolamento di sezione affinché ci sia meno rischio di fraintendimenti.
Inizio dicendo cosa non è la moderazione del Libro del Mese.
- Non è una moderazione classica sulla forma e i contenuti di ciò che pubblicano gli utenti. Quello è un nostro compito.
- Non significa dover rispondere a tutti i post degli utenti. Proporre un Libro del Mese e prendere parte alle discussioni deve essere un piacere e se significasse rispondere necessariamente a tutti vorrebbe dire avere una prescrizione che si coniugherebbe male con quanto sopra.
- Non significa dover necessariamente stimolare/guidare la discussione seguendo un filo logico specifico (a meno che non si abbia il piacere di farlo), anche perché per come sono strutturati i topic, grazie alle citazioni, si può tranquillamente rispondere ad un post precedente anche dopo molti altri post in cui magari sono stati affrontati altri argomenti.
Anticipo una tua possibile domanda: ma allora cosa vuol dire moderare la discussione in questo contesto e quando è nata questa esigenza?
L’esigenza nacque anni fa. Accadeva che chi proponeva i Libri del Mese poi non partecipasse mai alla discussione. Erano casi rari anche quelli però sicuramente un po’ strani. Perché dovrei proporre alla community la lettura di un libro se io stesso non ho voglia di discuterne?
Nacque così l’idea del moderatore della discussione, sempre diverso, colui o colei che proponeva e quindi il primo o la prima interessata a condividere spunti di riflessione sul libro proposto.
In questa ottica, a me torna quanto ha detto Bea e secondo me, su questo tema, c’è soltanto un lieve disallineamento di aspettative. Te cosa ne pensi?
Davide, per quanto riguarda i sondaggi mi torna la tua riflessione. Magari per qualcuno meno informatizzato di noi può essere un piccolo piccolo scoglio. Concordo che la soluzione, inc casi estremi, possa essere che sia io a inserire il sondaggio (e una volta nel passato recente l’ho fatto) ma concordo con Bea che non può essere la normalità.
Però, dato che sto lavorando alla realizzazione di un’applicazione web utilizzabile da mobile che dovrebbe sostituire il vecchio Tapatalk non più utilizzabile e avere un’interfaccia semplificata per interagire con il forum quasi come se fosse un sistema di messaggistica istantanea, mi porto a casa il tuo feedback perché all’inizio avevo pensato di non inserire la funzionalità di creazione sondaggi da mobile (neanche Tapatalk l’aveva) ma magari proprio perché la sto sviluppando ora, se venisse fuori che qualche altro/a utente non propone per colpa dell’incapacità di creare il sondaggio, valuterei di inserire questa funzionalità da subito.