Claudia1221 ha scritto: Scusate ma quì ognuno esprime la sua opinione su libri letti e odiati. io non ho letto Baricco quindi non posso giudicarlo ma se a Bibbagod e Eusebio non è piaciuto perché non possono giudicarlo? non l'hanno mica inciso nella pietra come un comandamento, è la loro opinione che può essere più o meno condivisibile. Non esageriamo dai, chi è che può sentirsi addirittura ferito? se sei amante di Baricco li mandi ( amichevolmente e sottolineo amichevolmente
) a quel paese e continui ad amare Baricco! su non facciamo polemiche dove non c'è bisogno, altrimenti uno non può più esprime opinioni negative. 
Ma si Claudia. Ci mancherebbe!
In fin dei conti Baricco stesso una volta ha chiesto di essere stroncato...leggete questo pezzo d'intervista:
Baricco ha scritto e pubblicato un articolo intitolato “Per favore stroncatemi”: il dietro le quinte di questa provocazione…
Il titolo del mio articolo era “per favore stroncatemi” o qualcosa del genere, ma, non era una questione di legittimazione, quanto un problema di galateo, come quelli che buttano le bottiglie per strada, che non chiudono la porta quando escono…era una questione di galateo minimo. Volevo solo dire, e l’ho detto, che è ineducato e offensivo e profondamente triste che intelligenze poco famose o famosissime, mediocri o molto alte, pensino di fare i conti con alcune cose che accadono nel mondo di oggi nella forma della battutina altezzosa, di passaggio, facendo altro: un modo di non riconoscere, di negare. Io in genere mi sveglio al mattino e cerco di fare il possibile perché il mondo, la sera quando vado a dormire, sia più dignitoso. Non ho detto “per favore stroncatemi”, perché non sono così masochista, ma ho detto “se volete occuparvi di qualcosa, fatelo seriamente, leggete e scrivete, se no non ve ne occupate”. È una richiesta minima, una cosa di galateo minimo. Questo articolo ha avuto una grande solidarietà da parte di gente che non c’entra niente col mondo dei libri, commercialisti, dentisti, medici, architetti… perché è un fenomeno generalizzato, è un’abitudine che conosciamo, e non è solo del nostro paese. Ho voluto dire (sarebbe stato meglio poterlo fare in un confronto vero): se davvero pensate che quello che io scrivo sia spazzatura, va bene, ma volete magari dedicare una volta un saggio un minimo impegnato, serio, per spiegare a tutti i lettori che ho nel mondo che è spazzatura: questo è utile; bisogna farlo e adesso l’hanno fatto.