Nessun luogo. Da nessuna parte - C. Wolf
Di questo libro ne ho già parlato in Letteratura tedesca. Riporto la quarta di copertina:
"Al centro di questo romanzo di Christ Wolf, uno dei suoi libri più belli, si muovono i poeti Heinrich von Kleist e Karoline von Günderrode. Figli delusi della loro epoca, non hanno spazio in nessun luogo, da nessuna parte. Christa Wolf immagina di vederli insieme, in un pomeriggio d'estate del 1804, sulle rive del Reno. Sono giovani, eppure prossimi alla fine. Karoline si ucciderà nel 1806, Kleist nel 1811. Nel salotto dove avviene il loro incontro si danno appuntamento personaggi illustri, poeti e scienziati di quell'epoca romantica a cavallo tra una Rivoluzione che va esaurendosi e la Restaurazione strisciante. I due poeti rappresentano una generazione che deve produrre nuovi modelli di vita perché i modelli del passato non valgono più. Sono stranieri in patria, battistrada senza seguito, voci senza risonanza. Isolati, esclusi da ogni possibilità di azione, relegati e confinati nell'avventura dell'anima, sono consegnati inermi ai propri dubbi, alla disperazione, alla sempre più viva certezza del fallimento".
Contando solo 90 pagine, riporto le righe conclusive (non temete spoiler: non è un libro in cui conti la trama):
La luce è mutata. Tutti gli oggetti, persino gli alberi, sono aguzzi, stridenti, taglienti.
In lontananza sentono delle voci, chiamano Kleist. La carrozza per Magonza deve partire.
La Gunderrode gli fa cenno di allontanarsi. Si congedano con un gesto della mano.
Ora si fa buio. Sul fiume l'ultimo chiarore.
Continuare, semplicemente, pensano.
Sappiamo ciò che verrà.
Libro tutt'altro che semplice, ma estremamente affascinante e raffinato: un chiaro esempio di come, ripensando alla discussione di inizio settimana, sia per certi versi forse assai piu comodo scrivere come Bukowski che come Christa Wolf. Ma credo che anche come lettori ci si possa poi sentire ripagati in maniera assai diversa.
@Nautilus: condivido la tua passione per l'800 francese e Teresa Ŕaquin è senz'altro un grande romanzo