Buongiorno Cari. Mi chiamo Alessandro, ho 55 anni, sposato con Elisabetta ed ho due figli, Emma e Davide. Non nego di essere un po' emozionato nel fare questa cosa ma, dopo quello che 3 anni fa mi è successo, sento quasi il bisogno di avere contatti con più persone possibile. Spero di non prolungare troppo ma sono proprio molto felice. Inizio. Il nonno Donato aveva studiato fino alla terza elementare, quindi sapeva appena leggere e scrivere. Nonostante questo, quando tornava da campagna con il suo sciarabbá (piccolo carretto) trainato da Furia ( li chiamava tutti così i suoi cavalli, Furia era un film della RAI di fine anni 70 che ogni sera io e lui guardavano con molta attenzione e lui, contemporaneamente, mi faceva notare particolari sul comportamento di Furia del film). Sulla strada del ritorno dalle sue campagne piene di splendidi oliveti ( oggi diventato solo degli scheletri a causa della xilella!, appena vedeva dei pezzi di carta o fogli di riviste o di giornali immediatamente li raccoglieva ed , una volta rientrati nella stalla di Furia e sistemata per la notte, inforcava i suoi vecchi occhiali e rilegge tutti questi " documenti ".
Da questa sua bellissima abitudine ho capito di quanto sia importante la lettura ed l' istruirsi grazie a lei.
Ho iniziato a leggere con, se non ricordo male, Pinocchio e poi leggevo, dopo di lui tutti i "documenti" raccolti durante il viaggio di ritorno dal lavoro.
Torno a cosa mi è successo 3 anni fa.
Dormiamo, io e mia moglie, alle due e mezza di notte, sicuramente per caso i fortuna mia moglie si accorge di mio rantolo e mi scrolla il braccio. Due secondi dopo strillava forte il nome di mio figlio Davide (17 anni), nella stanza accanto mio figlio mi salta addosso ed inizia, presumo terrorizzato dal drammatico momento, avevo in corso un infarto!
Da quel momento, dopo trenta minuti di assenza totale di ossigeno, i primi ricordi risalgono a quasi due mesi dopo, quando, una volta uscito da un coma di più di un mese, ho rivisto i miei famigliari.
Ecco che cosa ora ho capito.
Quando una persona ha la possibilità di leggere, di conoscere, di capire anche come vanno le cose nel mondo, dovrebbe usare il tempo libero per fare questa cosa: leggere
le cose, le conoscenze, classificare anche le persone (anche le più care).
Ed ora finisco davvero, io scoppiavo di salute, ho praticato il Taekwondo per quasi 20 anni, ho due titoli mondiali, un titolo europeo, tre titoli italiani ed uno provinciale (il primo, avevo dieci anni), Ho chiesto al mio medico come fosse stato possibile avere un infarto proprio io. Risposta? Fortuna.
Quindi leggete sempre, tutti e sempre di più, lo consiglio io.
Buona giornata a tutti Voi.
È un grande piacere avervi conosciuti.
Alessandro Coppola.