Proseguo la lettura che ritrovo piacevole e mai banale. Partendo dal presupposto che sia un romanzo d'ambiente la Austen non può che non rendere pedanti alcuni dei suoi personaggi che altrimenti non descriverebbero alcuni tratti della società dell'epoca. Ad esempio mr Collins con le sue maniere affettate, che non sa fare altro che proferire riverenze a chi le ha concesso un beneficio ( insomma un vero leccapiedi), mrs Bennett così priva di contenuti per mancanza di intelletto e cultura, e con un unica ambizione arrivista: far contrarre alle sue figlie un matrimonio conveniente a qualunque costo! Mr Wickham il ritratto della cupidigia, un'opportunista da manuale, vizioso e ammaliatore....ecc. sono tutti tratti che caratterizzano e narrano la realtà di un'epoca fatta di apparenza, superficialità, dove i modi contano più della sostanza e dove le donne sono relegate al ruolo di orpello, il cui scorrere del tempo è intriso di noia. Se la donna sa fare di se stessa un ornamento degno di nota grazie a doti prive di utilità allora è degna di ambire a tutto ciò che può permettersi di desiderare ovvero un matrimonio conveniente per poi brillare di luce riflessa.
Lizzy cerca una strada tutta sua, sicuramente mostra più sostanza che apparenza ma non riesce comunque a discostarsi tanto dal ruolo di donna che la società ha in serbo per lei, come ha detto Nautilus si capisce quando a Pemberley si domanda come sarebbe stato essere la propietaria della proprietà di mr Darcy in quanto sua moglie, se solo avesse accettato la proposta XDSecondo me nelle opinioni di Sara, mulaky e nautilus a proposito di Mr Bennet la verità sta propio nel mezzo. Per l'epoca è un padre che rispetta le scelte delle sue figlie e dimostra il suo affetto, ma solo con le predilette mentre umilia pubblicamente le altre. Si prende gioco della stoltezza di sua moglie schernendo se stesso per l'errore commesso e appare indolente con le figlie minori che avrebbero più bisogno di una guida. Insomma come ogni uomo dell'epoca, nonostante alcune delle sue qualità che lo rendono un personaggio accattivante e che spicca per il suo animo sagace, fa molto poco se non per ciò che gli da più piacere.
Mi piace sempre trovare elementi in comune in contesti societari di epoche diverse e ne rilevo alcuni. Vorrei sapere in cosa la nostra società assomiglia a quella descritta dalla Austen in questo libro secondo voi?