@ PIER, ti sarai accorto quanto ti stimo e ti apprezzo, però non parlarmi di cattedrale proustiana, ti prego. Io leggo e rifletto su ciò che leggo, anche se è scritto in modo splendido non basta.
Il nostro scrittore non può per pagine e pagine parlare sempre delle stesse cose, fra parentesi poco rivelanti. Madame Odette, il signor Swann e ogni tanto Gilbert. I signori Swann fanno sempre le stesse cose, incontrano sempre le stesse persone e madame Swann riceve sempre donne poco aristocratiche nel suo salotto. Poi veste della vestaglie da camera in colori bellissimi. Scusa ma io così mi annoio! Il signor Proust è un malato di mente che non si è mai reso conto di scrivere delle cose noiosissime.
Mentre cuocevo un risotto alla mantovana, lo dicevo anche a mio marito, lui vent'anni fa, come ti avevo già detto se li è letti tutti, ne ho la prova, sono tutti sottolineati, in quel periodo poverino (mio marito) si era messo in mente di leggere tutta la letteratura straniera che non aveva ancora letto, per esempio tutto Thomas Mann, ma io dico be visto che aveva fatto lettere antiche e sapeva tutto sui greci e i latini e la letteratura italiana, ha fatto bene. Ma io che è da una vita che leggo romanzi, letteratura russa, francese, inglese, americana e tedesca, cosa ho fatto di male per leggermi Proust. Pensa non ho voluto neppure leggere l'Ulisse di Joyce. E si che i francesi li ho letti tutti, da Rousseau fino ai moderni e mi sono piaciuti tutti. Zola, l'opera completa, Maupassant quasi tutto, Victor Hogo, e Kafka, (che è praghese e non c'entra nulla. E mi fermo qui, perché non c'è posto per contenere tutto e sto blaterando fuori dalle PPS:
PPS Sto leggendo Padri e figli di Turgenev, con il GLC abbiamo scelto sette romanzi russi per il percorso di quest'anno.

Adoro la letteratura russa. Ma perché non mi rileggo "Delitto e castigo"? L'Idiota" Le notti bianche"? "Memorie del sottosuolo" con un saggio di Vladimir Nobokov? e tutto il resto di Dostoevskij .
Ma ti rendi conto, ancora cinque libri e mezzo di questa lagna, altro che cattedrali.
Ho capito perché di undici siamo rimasti in tre?
Ah!! dimenticavo i segnalibri, sono una vera maniaca, ne ho tantissimi e non c'è libro che inizio, senza averne messo uno fra le pagine!!!!!!!!!