Bandiera del Sud AfricaVergogna di Coetzee, Libro del Mese di gennaio 2014 del Club del Libro, è ambientato in Sudafrica e, sulla traccia del suo racconto, vi sveleremo ciò che sta dietro l'arcobaleno di etnie tanto diverse tra loro: una ricchezza da un lato, ma anche un grave problema che, ancora oggi, porta il Sudafrica ad essere uno Stato culturalmente e socialmente molto diviso.

Il Sudafrica è l'unico Paese al mondo con tre capitali: Pretoria sede del Governo; Città del Capo sede del parlamento; Bloemfontein sede del potere giudiziario.
Il territorio è principalmente composto da altopiani, sulle coste si staglia in verticale un ammasso di rocce detto Grande Scarpata e, se vi piace il trekking, è d'obbligo esplorare la catena montuosa del Drakensang, nelle cui caverne potrete trovare numerose pitture rupestri. È un terreno composto da sedimenti paleozoici e mesozoici ricchi di vene aurifere e uranifere.
Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, quindi la nostra estate è il loro inverno, freddo e piovoso, mentre il nostro inverno è per loro un'estate calda e soleggiata.
La bellezza di questo paese è la molteplicità di etnie che potrete trovare: africani, caucasici ed asiatici convivono tutti insieme. Le lingue ovviamente sono numerose (quelle ufficiali sono undici!), ma una in particolare è parlata solo qui ed in Namibia: l'Afrikaans, lingua germanica occidentale con influenze di lingue locali africane.
Cosa andare a fare in Sudafrica? Beh, sia che siete surfisti sia che vogliate portare i vostri pargoletti a fare i castelli di sabbia, avrete un pezzo di spiaggia adatto a voi. Inoltre, vi sono numerose riserve naturali con animali africani in libertà. Da Città del Capo parte una lunga strada panoramica, la Garden Route, che vi porta fino ad Hermanus, dove da settembre a dicembre potrete mirare il meraviglioso spettacolo delle balene.
Elefanti in SudafricaImmancabile la Riserva dell'Entabeni, dove si trova l'unica strada in cui sono nati ben due premi Nobel, Mandela e l'arcivescovo Desmond Tutu. A Johannesburg, si trovano poi il Museo dell'Apartheid e la Johannesburg Art Gallery con le opere dei nascenti artisti sudafricani. E, a soli cinquanta chilometri, il sito dell'UNESCO, la "Culla dell'Umanità", per ammirare i resti dei più antichi ominidi.
Cosa leggere prima di un viaggio in Sudafrica? Sicuramente, una guida turistica: tra le numerose in commercio, vi segnaliamo Sudafrica: il mondo in un solo paese di S. Olivo. Per documentarsi, invece, sulla storia di questo affascinante Paese, Sudafrica di V. Federico, mentre, per addentrarsi nelle atmosfere sudafricane, il romanzo Il destino del leone di W. Smith.
L'altro lato della medaglia ci racconta invece di un Paese socialmente e culturalmente ancora molto diviso.
Anche in Vergogna, nostro Libro del Mese di gennaio 2014, ne troviamo un esempio. Una giovane donna gay che vive nella campagna viene violentata da tre africani: una violenza figlia dell'apartheid, che non stupisce e genera indifferenza in tutti ed anche in Lucy stessa, che la accetta passivamente come un destino ineluttabile. Il padre di lei, tacciato dalla società per essere andato a letto con una sua studentessa (consenziente), non riesce invece a capire il comportamento della figlia. Il mondo di Dave e la studentessa è un mondo di "bianchi", il mondo di Lucy è un mondo di "neri" e quindi si dà per scontato che sia diverso il modo di vivere. Ma il punto importante è che lo Stato è il medesimo.
In Sudafrica si sta combattendo una importante lotta per la tutela delle donne gay. Infatti, l'omosessualità viene percepita come una malattia che va curata con lo stupro. Addirittura, è ammesso dalla legge lo stupro collettivo, se la donna in questione è lesbica.
Un esempio di balena che può essere avvistata sulle coste sudafricaneUn caso importante ha riguardato una madre che, vista la figlia dodicenne con chiare tendenze omosessuali, ha invitato un vecchio a stuprarla regolarmente. La polizia, pur sapendo, non ha fatto nulla finché la ragazzina, a sedici anni, non è rimasta incinta: solo a quel punto, è stato emesso un ordine restrittivo per l'uomo. Subito dopo il parto, l'uomo viene però reintrodotto in casa e, dopo sette mesi, alla ragazzina viene portato via il bambino perché lei non guarisce e potrebbe infettarlo rendendolo gay.
Parliamo quindi di situazioni che per noi Occidentali hanno dell'incredibile, situazioni-limite tollerate dalla legge ed anzi appoggiate negli usi comuni dalla popolazione.
Si potrebbe discorrere per ore sull'ambiente, sulle violenze sugli animali: ma purtroppo, ad oggi, ci sono problemi molto seri prima di tutto tra gli umani. Sembra quindi che per ambiente ed animali, che si trovano alla fine della catena sociale, non ci sia alcuna speranza di tutela.

(articolo a cura di Elisa Zonca)

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