Il Libro del Mese di Marzo 2014 è stato talmente importante a suo tempo da entrare, con il suo titolo, addirittura nel vocabolario comune: Comma 22 è diventato infatti sinonimo di burocrazia macchinosa e circolo vizioso, non soltanto in campo militare. Se è vero però che il cosiddetto comma 22 in realtà non esiste, Heller non l'ha di certo inventato di sana pianta. L'autore si è basato su numerosi esempi concreti e reali relativi alle leggi dell'esercito americano e uno di questi è rimasto in vigore addirittura fino al 2011. Si tratta della cosiddetta norma DADT (Don't ask, don't tell), concernente la sfera dell'orientamento sessuale dei soldati.

DADT - Don't ask don't tellIl protagonista del nostro romanzo, Yossarian, è un soldato dell'aviazione americana. Pensa di essere pazzo e per questo motivo, in base al comma 22, vuole chiedere l'esenzione dalle missioni di volo, ma proprio per via di un altro passaggio della stessa legge non può farlo perché per richiedere l'esenzione dalle missioni di volo deve essere sano di mente. Il soldato Yossarian, quindi, si scontra con una burocrazia talmente fitta e macchinosa da intrappolare se stessa nelle proprie reti. Yossarian è però un personaggio di fantasia, anche se Heller conosce molto bene il mondo militare americano visto che, come abbiamo appreso dalla sua biografia, si era arruolato a 19 anni nell'aviazione. Sicuramente quindi si sarà trovato a combattere contro la burocrazia militare e il DADT ne è un ottimo esempio, anche se più recente.
Don't ask, don't tell è un'espressione con cui ci si riferisce ad un tipo di politica messa in atto nell'ambito militare americano dal 1993 fino a tutto il 2010 ed abolita definitivamente nel 2011. Questa politica si riferiva ad un insieme di normative relative all'orientamento sessuale dei soldati. Finché è rimasta in vigore, infatti, chiunque avesse voluto intraprendere la carriera militare non era tenuto a dichiarare il proprio orientamento sessuale (don't tell = non dire). Allo stesso tempo un superiore non era tenuto ad informarsi sull'orientamento sessuale di un soldato (don't ask = non chiedere). Dunque apparentemente questa politica garantiva il diritto di entrare e restare nell'esercito americano a prescindere dalla propria sessualità.
Tuttavia, secondo la normativa militare, l'omosessualità costituiva un elemento discriminante per l'assunzione di un ragazzo nell'esercito. Ecco quindi dov'era il circolo vizioso del comma 22: un ragazzo omosessuale non poteva entrare per legge nell'esercito, ma se non dichiarava apertamente di essere omosessuale nessuno poteva chiedergli di confermarlo, ottenendo quindi la possibilità di essere assunto senza problemi. Similmente, l'omosessualità costituiva causa di espulsione dall'esercito, ma nessun superiore aveva il diritto di chiedere informazioni in merito all'orientamento sessuale di un subalterno. Sembra di rileggere qualcosa di simile ai problemi che ha avuto Yossarian nel romanzo per richiedere l'esenzione dalle missioni di volo...
Il principio di questa normativa ha le sue basi nell'idea che l'omosessualità sia sinonimo di effeminatezza e quindi non si confaccia bene all'arte militare. Quest'ideologia dimentica completamente i grandi eserciti e condottieri del passato più remoto, il cui eroismo veniva celebrato dall'arte e dalla letteratura. Per fare un solo esempio, forse il più noto, basti pensare all'imperatore Adriano famoso per aver spinto l'Impero Romano fino alla sua massima estensione territoriale e anche per il suo romantico amore per l'efebo Antinoo, riportato alla fama grazie al celebre romanzo Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.
L'idea di effeminatezza legata all'omosessualità in ambito militare è stata poi duramente messa in crisi con il passare del tempo grazie al sempre crescente ruolo della donna nell'esercito. Da un iniziale livello marginale, infatti, le donne hanno assunto ruoli sempre più importanti in ogni settore dell'esercito. Per restare in America, un momento molto importante per la storia dell'esercito al femminile è sicuramente stato l'istituzione della Women Airforce Service Pilot (WASP), che vide le donne pilotare aerei di soccorso e pronto intervento che ebbero un ruolo molto importante soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale.
Obama firma l'abolizione del DADTOggi le donne sono una parte attiva e paritaria rispetto agli uomini nell'esercito e la discriminazione sessuale in questo senso è scomparsa. Le donne hanno dunque lottato per vedere riconosciuti i loro diritti in misura paritaria rispetto agli uomini, dal diritto di voto all'ingresso nell'esercito nazionale. La frontiera successivamente si è spostata alle persone con diversi orientamenti sessuali ed importante è stata in questo senso la forte campagna di sensibilizzazione del mondo del cinema, della musica, dell'arte, fino a raggiungere i palazzi del potere. Un momento in particolare ha colpito l'opinione pubblica portando alla ribalta la politica del DADT: la famosa popstar Lady Gaga, tra i paladini della lotta per la parità dei diritti civili per gli omosessuali, all'edizione del 2010 degli MTV Video Music Awards arrivò accompagnata da quattro militari della US Army a cui era stato impedito di servire attivamente il proprio Paese per motivi di orientamento sessuale, perché dichiaratamente gay.
Il caso giunse così alle camere della politica, soprattutto negli uffici di chi stava fondando la propria politica di governo sulla lotta per la parità dei diritti per tutti i cittadini: il partito democratico guidato da Barack Obama. Nell'autunno del 2010 il giudice federale Virginia Philips emise un'ingiunzione nazionale per chiedere l'abolizione della cosiddetta DADT nell'ambito più ampio dichiarato dall'amministrazione Obama di garantire a tutti i cittadini americani gli stessi diritti, evitando ogni tipo di discriminazione. Ovviamente l'ingiunzione nazionale ebbe un percorso complicato, ma il 20 settembre 2010 la politica del Don't ask, don't tell fu finalmente abolita.

(articolo a cura di Francesco Gioia)

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