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Il 14 luglio 2015 uscirà, dopo cinquant'anni di silenzio, l'inaspettato sequel de Il buio oltre la siepe.

Tanti i dubbi sulla capacità o meno di intendere della Lee e, di conseguenza, sul suo assenso alla pubblicazione di Go set a Watchman, che hanno portato all'apertura di un'indagine, conclusasi qualche giorno fa...

La scrittrice Harper Lee, 89 anni il prossimo 28 aprile, che andò alla ribalta con Il buio oltre la siepe (Libro del Mese di Marzo 2011), ha stupito tutti con l'inattesa notizia della pubblicazione del suo sequel, Go set a Watchman.

Il buio oltre la siepe, originariamente, era stato scritto con una Scout già adulta. L'editore, colpito dai flashblack dell'infanzia della protagonista, convinse l'autrice a riscrivere il testo dal punto di vista della Scout bambina, e così nacque il romanzo culto che, ancora oggi, negli Stati Uniti contende il primato di popolarità alla Bibbia.

Le perplessità sul consenso o meno della scrittrice sulla pubblicazione del sequel erano partite da alcuni sui amici e concittadini di Monroeville, consapevoli dello stato di salute della Lee, che soffre di gravi problemi alla vista e all'udito e che vive in una casa di riposo.

Perplessità che hanno portato addirittura all'apertura di un'indagine per comprendere se si fosse davanti a un caso di plagio o di complotto ai danni della scrittrice. Joseph Borg, direttore della commissione di sicurezza dell'Alabama, ha di recente reso pubblica l'archiviazione. Ha infatti dichiarato che la Lee sembra consapevole e d'accordo sulla pubblicazione. “Abbiamo chiuso il fascicolo. Diciamo solo che era in grado di rispondere alle nostre domande in modo soddisfacente”.

Non resta, a questo punto, che aspettare con ancora più trepidazione Go set a Watchman.

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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