Sabato, 24 Agosto 2019

Recensioni | Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico

Il mondo dei libri dal 1900 ad oggi: la svolta impressa alla letteratura dalla psicoanalisi; l'attenzione per l'individuo, le sue emozioni, i suoi sentimenti, le sue passioni e i suoi conflitti interiori; la ricostruzione romanzata della vita dei più deboli.

SINOSSI

Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un'affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. Musica" si presenta come un'opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell'autore nei confronti della scienza trattata: l'indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori."

RECENSIONE

Non è il primo autore giapponese che affronto, quindi ho iniziato questo libro con qualche timore. Con l'esperienza dei precedenti autori giapponesi letti mi aspettavo una lettura ostica o comunque complessa in temi e argomenti e scrittura, invece è uno stile scorrevole che si fa leggere bene e questo è un aspetto sicuramente positivo. E' ben scritto, ben strutturato, personaggi interessanti. Soprattutto nella prima parte del libro non ritrovo le complessità lette, ad esempio, in Kawabata e Murakami. Nella secondo parte e soprattutto verso il finale diventa un po' più particolare ma sempre piacevole. I temi trattati sono interessanti, nella lettura si possono trovare spunti di riflessione. Forse non sono ben sviluppati, infatti la storia non so se mi ha convinta fino in fondo, si focalizza tantissimo sulle tecniche di analisi della psiche di Reiko, quasi fosse una mera relazione delle sedute di terapia. Reiko è sicuramente un personaggio complesso e problematico. Mi ha infastidito molto il continuo dire una cosa in terapia e poi scoprire che erano solo bugie create ad arte per un fine nascosto nella psiche della protagonista. Questo suo atteggiamento mi ha confusa per gran parte del libro. Probabilmente è un effetto voluto essendo il libro scritto dalla parte dello psicanalista, ma non sono mai riuscita ad entrare in empatia con lei, nemmeno alla fine quando finalmente tutti i nodi vengono al pettine: solo molta tristezza per questa ragazza e la sua storia. Direi che come libro si delinea già delle prime pagine come una sorta di thriller piscologico.

[RECENSIONE A CURA DI KIRA990]

Ultimi commenti

  • I leoni di Sicilia. La saga dei Florio
    SoniaB 24.07.2019 07:55
    Bellissimo. Storico ma incentrato sulle personalità dei protagonisti, mette in evidenza la situazione ...
     
  • Il buio oltre la siepe
    Tempovariabile 14.07.2019 00:22
    Ciao a tutti, essendo un'insegnate, ho provato a far leggere il libro ad una mia classe. Tralascio ...
     
  • Un arcobaleno nella notte
    Gianluca88 11.06.2019 18:33
    lo leggero' presto sicuramente. grazie per la recensione
     
  • Un arcobaleno nella notte
    Anna96 09.06.2019 00:11
    Wow grazie mille :oops:
     
  • Un arcobaleno nella notte
    guidocx84 08.06.2019 16:29
    Questo libro finisce dritto dritto nella mia Readlist! Grazie per la tua recensione Anna, fantastica!