Lunedì, 26 Gennaio 2026

Rubrica letteraria | Autori & Premi Letterari

Articoli di approfondimento su autori, autrici e premi letterari .

Carlos Ruiz Zafòn e il suo mistery spagnolo ancora immortale

Sapevate che la letteratura spagnola è la più apprezzata dai lettori italiani dopo quella americana? Ebbene sì! Nonostante nel corso del tempo si sia talmente radicata nel nostro paese divenendo un vero e proprio fenomeno sia a livello culturale che linguistico. Le case editrici italiane, infatti, non hanno perso tempo a diffondere nomi come Gabriel García Márquez, Mario Vargas Llosa, Julio Cortázar, Carlos Fuentes e far tradurre i loro romanzi, i quali risultarono un vero e proprio investimento con il fine di consolidare l'interesse per la letteratura ispanica. Ma un autore che è stato più di tutti letto e apprezzato da molti per via del suo genere mystery e noir fu Carlos Ruiz Zafón.

150 anni di Thomas Mann: 10 racconti consigliati da Thomas Mann International per scoprirlo

Tra maggio e giugno si è svolta sul Forum la lettura condivisa de Il mago di Colm Tóibín, biografia romanzata del grande autore tedesco di cui quest'anno vengono celebrati i 150 anni dalla nascita. Una "festa internazionale della letteratura", secondo il comitato Mann 2025, che sul suo sito non solo raccoglie gli eventi dedicati a Thomas Mann in tutto il mondo, ma cura anche un blog di approfondimento.

Caleidoscopio Calasso - Undicesima tappa "La tavoletta dei destini"

"Se provo a pensare a quello che ho fatto, devo dire che certamente non sapevo mai quale sarebbe stato il prossimo passo."

Così scrive Calasso, così recita a pagina 13 l'incipit di Opera senza nome, Adelphi, 2024. Pubblicazione postuma, perché il Direttore della Casa Editrice milanese è spirato nel 2021. Poco più di 150 pagine per pennellare i tratti di un percorso letterario che dagli Anni Ottanta sfugge ai tentativi di classificazione e che la morte dell'Autore stronca sulla tappa undicesima, La Tavoletta dei Destini, Adelphi, 2020. L'ultimo tassello della caleidoscopica "Opera senza nome" si consuma in 139 pagine. Come nei titoli che lo precedono, si stenta a collocare gli attori, il mondo è fluttuante e ondivago come una stampa del Giappone. Vi si narra di Sindbad il Marinaio e del suo impossibile incontro con Utnapishtim il Remoto, antesignano mesopotamico di Noè. Il luogo è Dilmun, vuoto che si espande in ogni direzione, al di là del fiume Apsu, dove conduce la sua vita che non si consuma. A pagina 43, unica immagine del libro, Dilmun: protuberanze coniche che punteggiano il nulla, ordinate come numeri, paurosamente immobili.

Caleidoscopio Calasso - Decima tappa "Il libro di tutti i libri"

Calasso non riesce a sfuggire a se stesso. Ovunque il suo sguardo si spinga, tra le scritture vediche, nelle nostalgie del Tiepolo o a ridosso del mare ellenico, i lacci che ha tessuto si ripresentano puntuali: immagine, imitazione, sacrificio. E la rete torna a ghermire il mondo.
È il turno di Iahvè. Il libro di tutti i libri (Adelphi 2019), decimo volume de "l'Opera senza nome" è il più massiccio, il più articolato. Le vicende dell'Antico Testamento scorrono nei dodici capitoli, riportando in scena, verificando, sincerando ancora una volta i temi dell'autore: se il mondo che conosciamo sopravvive perpetrando un rito continuo, i libri de "l'Opera" sono il rituale che sempre arde per Calasso e la sua perfetta impalcatura.

L'amore secondo Kafka: il film per i cent'anni dalla morte dell'autore boemo

In occasione dei cent'anni dalla morte di Franz Kafka il 31 Ottobre arriva nelle sale L'amore secondo Kafka (The Glory of Life) che narra l'ultimo anno di vita dell'autore e soprattutto il suo amore con Dora Diamant. Il film è tratto dall'omonimo libro di Micheal Kumpfmüller che ha anche collaborato alla sceneggiatura della pellicola diretta da Judith Kaufmann e Georg Maas. Noi abbiamo avuto il piacere di vederlo in anteprima e vogliamo parlarne con voi invitando ad andarlo a vedere al cinema.

Caleidoscopio Calasso -  Nona tappa "L'innominabile attuale"

"La sensazione più precisa e più acuta, per chi vive in questo momento, è di non sapere dove ogni giorno sta mettendo i piedi. Il terreno è friabile, le linee si sdoppiano, i tessuti si sfilacciano, le prospettive oscillano. Allora si avverte con maggiore evidenza che ci si trova nell'«innominabile attuale»." (R. Calasso, L'innominabile attuale, Adelphi, 2017, p. 13).

Caleidoscopio Calasso - Ottava tappa "Il cacciatore celeste"

Sì, ma quand'è che tutto ha avuto inizio? Cosa precede le nebbie dell'India vedica? Anche il più antico dei racconti necessita di un essere senziente che lo narri e trascriva. Esiste il dio dal momento in cui c'è un occhio in grado di vederlo e una mente capace di assorbirlo. Il primo divino e il primo racconto riguardarono gli animali. Il primo eroe fu cacciatore. E se la mente assorbe il divino, conosce e uccide nel processo l'oggetto della sua attenzione, forse l'uccisione si compone, non solo nelle nostre mani, ma anche nella nostra stessa natura cognitiva.

Cent'anni da Kafka

Il 3 giugno ricorre il centenario dalla morte Franz Kafka e quale occasione migliore per ricordare uno degli autori più influenti di tutta la letteratura novecentesca. La nostra Community ha scelto di leggere Lettera al padre all'interno del percorso "Ricorrenze", volto alla riscoperta di autori e autrici da non dimenticare.

Georgette Heyer: da Jane Austen al romanzo rosa contemporaneo, passando per il Regency Romance

Georgette Heyer è un'autrice oggi poco conosciuta, ma di fama mondiale nel mezzo secolo da lei dedicato alla scrittura. Il suo talento sta riemergendo grazie all'impegno dell'editore Astoria, che ne sta ripubblicando alcuni romanzi – tra cui L'erede misterioso, che la nostra community ha scelto di leggere come parte del percorso di lettura "British Fever", dedicato alla letteratura inglese.

Fitzgerald e l'età del Jazz

Francis Scott Fitzgerald può essere considerato una vera e propria icona dell'età del Jazz. Si tratta degli anni che vanno dal 1918 al 1928, dalla fine della Prima guerra mondiale all'inizio della Grande Depressione, con il crollo della borsa di Wall street nell'ottobre del 1929. In questi anni si assiste alla migrazione degli afroamericani nelle grandi città del nord che portano con sé la loro musica, le cosiddette work song, canzoni cantate nelle piantagioni dagli schiavi. È proprio da queste musiche mescolate con altri stili come il gospel, il blues, il ragtime, nasce in America il Jazz.

Caleidoscopico Calasso - Sesta tappa: La Folie Baudelaire

Dopo Tiepolo, Baudelaire. L'idolatra segue il pittore da presso, come fa lo strascico con la sua sposa. Reca con sé una trafila d'immagini, «come se la scrittura fosse innanzitutto un'opera di trasposizione da un registro all'altro delle forme» (R. Calasso, La Folie Baudelaire, Adelphi, 2008, p.23). Perché anche in questo sesto volume dell'Opera senza nome il comparto iconografico è grande e si intrattiene col testo in un gioco di rimandi e rimbalzi.

Stephen Crane e "Il segno rosso del coraggio"

Stephen Crane nasce il 1° novembre 1871 a Newark e muore a Badenweiler, nella Foresta Nera, il 5 giugno 1900 a neanche 29 anni. Brucia la vita, consapevole dell'ineluttabilità della propria tubercolosi. È disperato per il suo successo. Il suo primo libro esce nel 1893 ed è A Girl of the Streets, dove si racconta la dura vita della newyorkese Bowery Street ed è considerato dalla critica uno dei capolavori del Naturalismo letterario. Scrive da reporter sui poveri di Manhattan e, da Cuba, sulla guerra ispano americana nel 1896, dopo essere stato coinvolto in uno scandalo per aver testimoniato a favore di una probabile prostituta.

Una lunga gestazione manzoniana: i Promessi Sposi e la Storia della colonna infame

A chiamarlo "classico" si commetterebbe un reato. Un intellettuale che, per gran parte della sua vita, ha combattuto contro il canone del "bello perpetuo", contro quell'archetipo, quel topos classico così secolarmente definito e standardizzato, non ne sarebbe di certo contento. Manzoni non è stato il primo scrittore del romanzo in Italia - al tempo un genere letterario considerato basso e di scarsa qualità - ma è stato il primo grande rivoluzionario del genere. Leggere I Promessi Sposi e non conoscere la lunga gestazione artistica dell'autore, ossia del come e del che cosa si è nutrito prima di approdare a questa nuova arte romantica, è proprio godere a metà.

Caleidoscopio Calasso - Quarta tappa "K"

Che c'entra Kafka con tutto quel che è stato detto finora? L'Opera Senza Nome ci ha condotti tra le nebbie del tempo e dello spazio, ha pieghettato la Storia francese come un ventaglio e spiccato mitologici balzi dalle coste greche alle montagne dell'India. Perché adesso Kafka? Perché rinchiudere il lettore nel claustrofobico, umido mondo di questo impiegato della Praga di fine secolo?

Dentro il libro – "Le correzioni": grande romanzo sociale, specchio della società liquida

Il Libro del Mese di Settembre 2023, Le correzioni di Jonathan Franzen ha vinto il National Book Award ed è stato letto, negli oltre vent'anni trascorsi dalla sua pubblicazione, da milioni di lettori in tutto il mondo. Ma cosa si è proposto l'autore durante la sua scrittura? E che cosa rende questo romanzo particolarmente interessante addirittura dal punto di vista sociologico?

Errori di prospettiva: piccola storia editoriale dei "Quaderni di Serafino Gubbio operatore"

Essere un maestro della letteratura italiana, a quanto pare, non mette al riparo dai rifiuti editoriali. Certo, il settore trabocca di aneddoti di rifiuti celebri: questo è uno di loro, e tira in causa un particolarmente sfortunato Luigi Pirandello. La storia non è molto nota, anche perché riguarda una delle sue opere minori, i Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Libro del Mese di Luglio 2023 del Club del Libro.

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