Secondo l'ultimo rapporto sullo stato dell'editoria in Italia dell'Associazione Italiana Editori, il 2012 è stato l'annus horribis. Si vendono meno libri e per lo più su internet, si traducono in lingua italiana meno opere straniere, le case editrici attive nel mercato sono sempre meno e con tirature sempre più basse, le librerie indipendenti non ce la fanno più. Certo, ci mancava solamente che agli editori si sostituisse la televisione: Masterpiece è iniziato, gli haters si sono scatenati ed una volta di più si ha la conferma di quanto i talent show siano lontani dalla realtà delle cose.

Come vi avevamo anticipato
Proprio a maggio, il "mese dei libri" ed il mese del Salone del Libro di Torino, l'Istat ha reso noto il report, relativo agli ultimi due anni, su produzione libraria e lettura in Italia. Le rilevazioni mostrano solo lo 0,7% di lettori in più ed il 9,4% di titoli pubblicati in meno. Due dati che paiono però essere smentiti dai risultati del Salone torinese, che ha ottenuto addirittura il 4% di accessi in più rispetto alla scorsa edizione.
Anche quest'anno il Club del Libro dedica uno spazio alla giornata della Liberazione d'Italia dall'occupazione nazifascista, avvenuta proprio il 25 aprile a Milano e Torino. Una data che riporta alla mente non solo i partigiani che, con il supporto degli Alleati, liberarono il nostro Paese, ma anche la dittatura ventennale sotto il cui giogo è stata l'Italia e gli anni della guerra. 
Caro diario, lo scorso weekend (29 e 30 settembre) è successo qualcosa che ha soppiantato, nei miei pensieri ed in quelli degli altri iscritti al Club del Libro, l'interesse per classifiche di best seller e nuove uscite in libreria: il nostro primo raduno nazionale!