Il Libro del Mese di questo Maggio 2023, L'amante di Lady Chatterley, ci regala innumerevoli spunti di riflessione. Curiosi e in attesa di conoscere i vostri pareri, proviamo ad affrontarne qualcuno insieme.
Consigli di lettura e articoli di approfondimento su tematiche attuali e sulle passioni legate al mondo della cultura.
Il Libro del Mese di questo Maggio 2023, L'amante di Lady Chatterley, ci regala innumerevoli spunti di riflessione. Curiosi e in attesa di conoscere i vostri pareri, proviamo ad affrontarne qualcuno insieme.
Un gioco letterario, un romanzo a più vie, uno strano cubo di rubik, 4321 (trad. C. Mennella; Einaudi) non è certo un libro come gli altri. Il capolavoro di Paul Auster, scrittore americano, nato a New York nel 1947, autore di numerosi romanzi di grande successo, è un intreccio di vite alternative dello stesso personaggio, Archie Ferguson.
Valérie Perrin nel 2018 pubblica l'ormai best seller Cambiare l'acqua ai fiori (trad. Alberto Bracci Testasecca, edizioni e/o) regalandoci un racconto intenso, drammatico e educativo. La protagonista della sua storia, Violette Toussaint, donna impavida e dolce, si ritrova a fronteggiare numerose perdite tra cui, la più crudele, quella della figlia Lèonine. Violette ha un rapporto contrastante con la morte che, nonostante sia entrata nella sua vita troppo presto, viene da lei accolta e accettata come parte integrante della vita. Abbiamo da poco festeggiato Pasqua, di cui forse uno dei più grandi insegnamenti è proprio questo: non temere la morte.
Il 23 aprile tutto il mondo celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, un evento organizzato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. Obiettivo della Giornata è incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità.
Il teatro esiste fin dall'antichità, praticato dalle comunità indigene in tutto il mondo. I Nahuatl, popolo precolombiano dell'America centrale, amava molto le rappresentazioni teatrali, legate nella loro cultura al ciclo delle stagioni. Veniva, infatti, celebrata con uno spettacolo l'estate e il rinnovo della fertilità. Anche gli Eschimesi, ad esempio, celebravano con una rappresentazione teatrale la fine della notte polare. Nessuno si stupirà del fatto che in Occidente la storia del teatro nasce nella Grecia antica, ed è proprio da lì che inizia il nostro percorso sui drammaturghi più famosi di tutti i tempi. Non saranno certamente tutti, ma elencheremo quei dieci così celebri da avere influenzato la cultura, l'arte e la stessa società.
Oggi, 27 marzo, è la Giornata Mondiale del Teatro. Ideata dai membri del IX Congresso dell'Istituto Internazionale del Teatro nel 1961, si celebra ormai da più di sessant'anni ed è divenuta simbolo di libertà e cultura. Perché il Club del Libro dovrebbe parlare di teatro? Rispondiamo con una significativa frase di Tiziano Terzani:
"L'arte ci consola, ci solleva, l'arte ci orienta. L'arte ci cura. Noi non siamo solo quel che mangiamo e l'aria che respiriamo. Siamo anche le storie che abbiamo sentito, […] i libri che abbiamo letto, la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato."
Il 21 marzo di ogni anno, proprio insieme all'arrivo della primavera, cade la Giornata mondiale della Poesia, istituita dall'Unesco. Le idee per celebrarla sono molte: recitare a memoria una poesia che abbiamo imparato ai tempi della scuola per capirne finalmente il significato più profondo, leggere filastrocche e poesie ai nostri bambini, partecipare a un evento, andare in libreria o in biblioteca e scegliere una silloge. Oppure, provare a scrivere una poesia! Con tecniche come il caviardage (spesso associato a found poetry e blackout poetry) è più facile di quel che sembra e si può mettere in gioco tutta la nostra creatività.
Quanti regali dobbiamo fare a Natale? Si sa, molti e quante volte non sappiamo cosa regalare? Troppe! Con i libri però si va sempre sul sicuro! Perciò abbiamo selezionato per voi sette titoli da regalare in questo Natale 2022.
Il romanzo che ha portato al successo la scrittrice irlandese Sally Rooney, Persone normali (2018), ha vinto il Costa Book Award come miglior romanzo e si è aggiudicato il venticinquesimo posto nella lista dei cento migliori romanzi del secolo stilata dal Guardian. La BBC ha dunque deciso di crearne una serie uscita nel 2020. Anche la serie è stata molto apprezzata, tanto da ottenere una nomination ai Golden Globe 2021. Però, a differenza del libro, questa ha diviso il pubblico: una sua discreta fetta è rimasta scettica e non ha gradito la trasposizione televisiva.
Nel 2019 viene diffuso il film prodotto dal regista Dome Karukoski che ripercorre le tappe, sin dall'infanzia, della vita del genio letterario Tolkien.
Il Natale è alle porte e uno dei regali più gettonati da mettere sotto l'albero è un libro. Ma se quest'anno stupiste i vostri parenti e amici bibliofili con un regalo originale, magari anche utile, senza ombra di dubbio adatto a chi ama i libri? Il Club del Libro ha scovato per voi i migliori gadget letterari: dalle tazze letterarie al cuscino da lettura, passando per i gioielli dedicati alla saga di Harry Potter. Ce n'è davvero per tutti i gusti – e tutte le tasche!
Più di un anno fa usciva nelle sale il nuovo film di Armando Iannucci "La vita straordinaria di David Copperfield" e portava sul grande schermo, la storia di un giovane uomo e delle sue avventure.
Continuiamo il nostro percorso di approfondimento, iniziato qualche settimana fa, nell'affrontare la tematica dello stress e di come liberarsene con la creatività. Il concetto di creatività è stato oggetto di studio dagli anni Cinquanta in poi, in particolare della psicologia. Come si avvia il processo creativo? L'intelletto e la fantasia si fondono insieme e, in quel momento, succede qualcosa: siamo capaci di far nascere questa incredibile scintilla, creare qualcosa dal nulla, eppure, spesso, sottovalutiamo questa capacità.
Lo stress, in particolare quello legato al lavoro, è diventato un serio problema che porta molte persone a condurre la propria vita in uno stato di tensione continua, a essere sempre focalizzati sulle preoccupazioni della vita, senza riuscire a godere delle cose belle e a vivere il momento presente con serenità, senza un'ombra pesante e nera addosso.
Non occorre essere scrittori per avere un diario, eppure questo è un genere letterario che ha dato vita a molti capolavori. La parola stessa deriva dal latino diarium, ed ha il significato di "razione quotidiana", che con il tempo ha assunto l'accezione di "annotazione giornaliera". Essendo introspettivo, può dare molta libertà nel raccontare, invitando a una ricerca interiore poiché la regola primaria è che il protagonista sia lo stesso autore.
Nell'anno appena trascorso si è parlato molto dei colpi che la pandemia ha inferto all'economia, compreso il mercato editoriale. Il rapporto Cepell-AIE dello scorso luglio, intitolato "La lettura e i consumi culturali nell'anno dell'emergenza", aveva rilevato una diminuzione nel consumo dei libri cartacei rispetto al 2019, segno che gli italiani, seppure costretti a casa, avevano la mente occupata dalle preoccupazioni dovute alla nuova situazione: in pochi sono riusciti a concentrarsi sulla lettura.
Ha attraversato le generazioni senza mai finire fuori moda: sempre attuale e sempre apprezzato, Topolino comincia ad essere letto dagli italiani quasi un secolo fa, il 31 dicembre 1932.
Se vi chiedessero di rispondere alla domanda "Qual è la distanza giusta, quella da mantenere per evitare di farsi male?", probabilmente alcuni replicherebbero: "Dipende dalla situazione." Altri forse risponderebbero in automatico: "Un metro, un metro e mezzo", una misura che ora è impressa nella nostra mente, quella anti-contagio.
In questo periodo di lockdown appena trascorso abbiamo assistito ad un ritorno alle abitudini che avevamo perso, come la lettura di un buon libro, la riscoperta degli affetti della nostra famiglia, e, perché no, anche della "noia", che forse avevamo dimenticato a causa dei ritmi frenetici della nostra quotidianità.
Fin dall'antichità si è sempre pensato che la lettura portasse effetti benefici per la cura dell'anima. Infatti, nell'antica Grecia, il figlio di Zeus Apollo era considerato Dio della poesia e della medicina allo stesso tempo. Con il termine biblioterapia o libroterapia oggi si intende la terapia che usa la lettura come strumento di aiuto per la cura dell'anima, utile in situazioni di disagio psicologico o sociale o in situazioni di stress, ma anche semplicemente per stare meglio con se stessi.

