La Buchmesse di Francoforte è la più prestigiosa fiera del libro a livello mondiale. Riservata quasi esclusivamente agli "addetti ai lavori", è un appuntamento irrinunciabile, anche nell'era del web, soprattutto per lo scambio dei diritti editoriali. Terminata domenica 12 ottobre la 66esima edizione, è tempo di bilanci: ottimi, ma non per l'Italia, che, tanto per cambiare, ne esce male (e perde il "piano nobile").

Fatevi avanti lettori accaniti, SalTo 2014 apre (quasi) ufficialmente le sue porte! Ebbene sì, siamo finalmente ritornati in quel mese magico dell’anno, maggio: fioriscono le rose, c’è la festa della mamma, ma soprattutto fa capolino questo evento annuale tanto atteso. Proprio da pochi giorni è stato reso noto, tramite conferenza stampa, il programma ufficiale di questa 27^ edizione – che si svolgerà dall'8 al 12 maggio –, con tanto di applicazione per smartphone e tablet.
Secondo l'ultimo rapporto sullo stato dell'editoria in Italia dell'Associazione Italiana Editori, il 2012 è stato l'annus horribis. Si vendono meno libri e per lo più su internet, si traducono in lingua italiana meno opere straniere, le case editrici attive nel mercato sono sempre meno e con tirature sempre più basse, le librerie indipendenti non ce la fanno più. Certo, ci mancava solamente che agli editori si sostituisse la televisione: Masterpiece è iniziato, gli haters si sono scatenati ed una volta di più si ha la conferma di quanto i talent show siano lontani dalla realtà delle cose.
Come vi avevamo anticipato
Proprio a maggio, il "mese dei libri" ed il mese del Salone del Libro di Torino, l'Istat ha reso noto il report, relativo agli ultimi due anni, su produzione libraria e lettura in Italia. Le rilevazioni mostrano solo lo 0,7% di lettori in più ed il 9,4% di titoli pubblicati in meno. Due dati che paiono però essere smentiti dai risultati del Salone torinese, che ha ottenuto addirittura il 4% di accessi in più rispetto alla scorsa edizione.
