Martedì, 12 Novembre 2019

Rubrica letteraria | Attualità & Tempo libero

«Or di' a fra Dolcin dunque che s'armi, / tu che forse vedrai lo sole in breve, / s'egli non vuol qui tosto seguitarmi, / sì di vivanda, che stretta di neve / non rechi la vittoria al Noarese, / ch'altrimenti acquistar non sarìa lieve.»   (Inferno XXVIII, 55-60)

È questo uno dei casi in cui Dante cita nella sua Commedia un uomo ancora in vita: fra Dolcino. Dante si trova nella nona bolgia dell'ottavo cerchio, dove sono puniti i seminatori di discordie, e tradizionalmente questi fatti si collocano intorno alla Pasqua del 1300. Quella del sommo poeta fu un'autentica profezia perché qualche anno dopo, Dolcino e i suoi seguaci, arroccati sul monte Rubello, cedettero alle truppe del vescovo di Novara e furono uccisi. Dolcino in particolare fu processato a Vercelli per eresia e fu condannato al rogo...

La nostra vela riprende il largo e ancora una volta rimaniamo stupiti dall'ecletticità del nostro lettore - scrittore. In questa puntata siamo alla volta della storia di un santo; della riscoperta di un genere un po' perduto: il western; della raffinatissima arte dell'architettura; della storia di una ragazza che, desiderosa di vendetta, si ritrova a fare a pugni nient'altro che con l'ombra del passato; della prima opera di un bravissimo scrittore e del libro consigliato da Baricco da leggere sotto l'ombrellone...

La Rubrica Letteraria analizza alcuni fenomeni legati al mondo l'informazione e a coloro che possono essere definiti diversamente liberi. Lo fa prendendo in considerazione tre libri: "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, "Disonora il padre" di Enzo Biagi e "Cielo di stelle" di Paolo Faggiano. Tre letture davvero interessanti, suggerite per approfondire proprio il tema dell'informazione, con un occhio rivolto in particolare al nostro paese.

BookcrossingSi sente spesso parlare di Fiere o Esposizioni di Libri, ma per chi ha la passione per i libri, c'è un mondo altruista e divertente: il Bookcrossing. Non sono una leggenda, quel popolo di lettori che abbandona libri sulle panchine, nei parchi, ai tavolini di un bar oppure in metropolitana esiste davvero. A guardarli sembrano libri abbandonati o dimenticati, ma la realtà è che sono in viaggio, liberati da corsari e corsare: così si chiamano coloro che scelgono di condividere la loro "ricchezza" con gli altri. Ne avevamo già parlato qualche mese fa in questo articolo, ma oggi approfondiamo il discorso con un focus sulle modalità di partecipazione al progetto.

A vele ormai ben spiegate, riprendiamo il largo con il viaggio di Baricco. Questa volta ci imbattiamo in Kabawata, autore giapponese che ha ispirato il grande Garcia Marquez, viaggiamo fino alla lontana Bangkok - ben diversa da come la si immagina, conosciamo un'eroina del tennis e riscopriamo un classico della nostra letteratura, "Il gattopardo".

Proseguendo nel nostro viaggio Baricchiano - o Baricchioso - mi sembra opportuno ricordare dove eravamo rimasti nella scorsa puntata (un po' come nelle serie tv quando all'inizio dicono "Nelle puntate precedenti"). Ebbene, ci eravamo lasciati con un Baricco che si interrogava, dopo averci parlato di "Vergogna" di Coetzee, sul se sia meglio una cultura pratica o quella meramente erudita-accademica, ricordandoci che lui, come il protagonista dell'opera citata, più e più volte si è ritrovato a sentirsi un vero ignorante in determinate situazioni concrete della vita. Bene, è da qui che riprendiamo, da quella riflessione, perché davanti a una domanda del genere ci saremmo aspettati, soprattutto da Baricco, una risposta che optasse per l'aureo mezzo ("in medio stat virtus", espressione tanto cara ai latini) e invece no. L'autore, infatti, soprattutto nei primi due articoli di questa puntata, sembra voglia creare una netta linea di demarcazione tra coloro che fan parte del mondo erudito-letterario e chi no… Cadendo, ahimè, quasi in un discorso classista, che mai e poi mai mi sarei aspettata dal Maestro Baricco.

Immagino che anche voi, come chi vi scrive, vi siate posti delle domande e tuttora ve le poniate, soprattutto in merito all'obiettivo che si sta prefiggendo Baricco con "questo elenco di libri". Perché, nonostante l'autore all'inizio avesse dichiarato che non c'era nesso tra i titoli proposti, in realtà noi barbari, amanti delle sequenze logiche, beh un certo filo lo troviamo no?! Più che filo mi sentirei di definirlo nodo… un nodo gordiano. Spero solo che per scioglierlo non sia necessario fare come fece Alessandro Magno, anzi tutto perché non dispongo di una spada, in secondo luogo perché così non capiremmo a fondo il significato di ciò che ci sta dietro…

Eccoci al nostro appuntamento con l'autore del libro del mese di marzo, in veste di lettore e critico al tempo stesso, che, ancora una volta ci stupisce presentandoci libri ahimè, ai più sconosciuti, ma soprattutto inaspettati.

Riprendiamo il viaggio con la rubrica "Una certa idea di mondo" tenuta da Baricco ogni domenica su Repubblica. Come precedentemente detto, si tratta di un'iniziativa con cui l'autore e maestro (in quanto uno dei fondatori della scuola di scrittura Holden a Torino, dove insegna) ci parla di 50 libri letti negli ultimi 10 anni la cui scelta non seguirebbe  un criterio particolare ma si tratterebbe solo del "frutto del caso". Quello che colpisce maggiormente è il riscoprire l'autore di bellissime pennellate come "Oceano mare", "Seta", "Rosso sangue", in qualità di lettore, un lettore onnivoro, data l'eterogeneità delle opere che presenta, e originale, poiché i libri di cui esprime il suo giudizio non sono né best seller né libri che in libreria catturano subito l'attenzione di un normale lettore. Questo lo si nota soprattutto dalle opere di questo mese.

Alessandro Baricco, notissimo scrittore dalla cui penna sono usciti capolavori come "Novecento", si trasforma in giornalista per "La Repubblica" con una rubrica domenicale in cui racconta dei migliori cinquanta libri letti negli ultimi dieci anni. Che, ci tiene a precisarlo, sono "frutto del caso", libri capitati casualmente tra le sue mani in un certo lasso di tempo, non i libri più belli che ha letto nella sua vita né, tantomeno, i libri più belli mai scritti. L'idea da cui muove questo progetto è sì quella di parlare di libri in un periodo in cui sembrano essere stati un po' dimenticati, ma soprattutto parlare di libri attraverso i quali costruire la personale visione delle cose intorno a noi: "Una certa idea di mondo", appunto.

Eh sì, ormai mancano solamente 18 giorni: è proprio tempo di Natale! Domani le nostre case verranno addobbate a festa con Presepi ed alberi scintillanti, le strade e le vetrine già da qualche settimana ci rallegrano con le loro luci… e per molti è cominciata la "caccia al regalo" per i familiari e gli amici più cari. Il libro è da sempre uno dei regali più gettonati, ma certo scegliere non è facile. Ecco qualche consiglio, per non sbagliare: non sono molti i libri di cui avete già sentito parlare e, vi confessiamo, lo abbiamo fatto apposta per farvi scoprire qualche lettura inedita e particolare, che potrete anche inserire nella vostra lista per Babbo Natale!

Fino a cinquant'anni fa, otto italiani su dieci parlavano esclusivamente in dialetto. Oggi il 95% parla l'italiano, ma 800.000 persone sono totalmente analfabete e addirittura 6 milioni non hanno nemmeno la licenza elementare. Il dato preoccupante è che, se un tempo erano proprio i ceti bassi ad essere i meno alfabetizzati, oggi anche i laureati, con alle spalle almeno 18 anni di scuola, non sanno più né leggere né scrivere.

Qui sul Club del Libro ci piace parlare della lettura a 360°, trattando qualsiasi tema la riguardi. È per questo che oggi vi proponiamo un argomento inedito quanto impertinente, di cui siamo sicuri non in molti avranno sinora parlato e sentito parlare in riviste e siti specializzati. Si tratta della lettura "on the loo"… curiosi di sapere di cosa si tratta?

Quest'oggi la Rubrica Letteraria ha l'onore di condividere con voi un interessante articolo di Davide Ecatti "preso in prestito" dal blog di Sul Romanzo, che gentilmente ci ha dato la possibilità di mostrarvi, tramite le nostre pagine, questo salto dalla storia dei Promessi Sposi al presente, passando per Gramsci, Pasolini e Russell. Una lettura davvero interessante che vi consigliamo di non perdere.

Si è conclusa lo scorso lunedì la 24esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino e, come vi avevamo anticipato, il Club del Libro lo ha seguito da vicino. Riconfermato il record di presenze del 2010, con oltre 300.000 visitatori in cinque giorni, anche quest’anno è stato un grande successo.

Dal 12 al 16 maggio a Torino si terrà il consueto appuntamento con il Salone Internazionale del Libro, giunto alla sua 24esima edizione. È la più grande manifestazione in Italia dedicata all'editoria, alla lettura e alla cultura e fra le prime d'Europa, con oltre 1.400 editori e oltre 300.000 visitatori in cinque giorni d’apertura.

Era il febbraio 2010 quando il Club del Libro presentava il titolo del primo Libro del Mese. Proprio in occasione dell’anniversario di tale evento, è partita sul nostro Forum la divertente iniziativa del "Libro d’Oro del Club del Libro", volta a scegliere i libri più belli tra quelli letti in questo anno di avventura insieme.

Due giornate "intense" per noi lettori: ieri la giornata nazionale per la promozione della lettura, che ha visto svolgersi numerose manifestazioni e progetti nelle scuole, nei musei e nei circoli culturali in tutta Italia. Ed oggi, un’importante iniziativa, invece, per le strade, nei bar, in coda agli uffici postali: si tratta di "Leggere, leggere, leggere!", di cui già vi avevamo parlato l’anno scorso e che, visto il successo, si ripete anche quest’anno.

Questa settimana voglio condividere con voi un articolo che ho scovato per puro caso e che mi ha molto colpita, perché trovo che nella semplicità di questo dialogo vengano toccate molte e diverse tematiche interessanti. Si tratta di un articolo di Raul Montanari, scritto per la sua rubrica sul settimanale Grazia, "La differenza delle donne". Senza dilungarmi ulteriormente in preamboli, ve lo riporto integralmente sperando di discuterne insieme sul Forum!

Ultimi commenti