L'insostenibile leggerezza dell'essere, Libro del Mese di luglio 2015, ci fa riflettere sempre più, man mano che ci addentriamo nella lettura, di quanto l'essere umano sia sfortunato, perché non gli viene concessa un'ulteriore opportunità, quando compie una scelta. Ci troviamo davanti ad un bivio, ad un'alternativa, dobbiamo decidere senza il supporto dell'esperienza, che ci aiuterebbe, quale brava consigliera, ad optare sempre per il meglio. Ma è davvero sfortuna? O non è forse meglio considerare questa condizione umana come qualcosa di positivo?