- giuliawriter
Mary Shelley, una donna diversa dalle altre della sua epoca: trasgrediva le regole imposte da una società avversa alle "donne scrittrici" che, d'altronde, scrivevano di filosofia, scienza, etica e… mostri. Secondo le consuetudini avrebbero dovuto solo seguire un sistema in cui avevano il compito di essere brave mogli e madri. Per questo motivo, i critici arrivarono a sostenere che Mary Shelley fosse mostruosa come il personaggio che aveva creato. La scrittrice, per tutta la sua vita, ha sempre sostenuto i principi femministi della madre, affermando che: "l'immaginazione e il genio letterario non hanno sesso".

